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Gev, ecco
il censimento
dei volatili in golena

Le Guardie Ecologiche Volontarie, con Simone Balbo nominato censitore, sono incaricate di curare il tratto di Po che va dalla foce del fiume Taro al ponte di Viadana, oltre che tutte le zone umide del Casalasco.
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Nella foto, il bird watching delle Gev

CASALMAGGIORE – E’ un censimento molto particolare, realizzato sfruttando anche i metodi classici del bird watching, quello che ha visto impegnate alcune Guardie Ecologiche Volontarie di Casalmaggiore presso la golena del fiume Po nel territorio casalasco nei giorni scorsi. Un’operazione importante, ripetuta tutti gli anni con la stagione invernale che costituisce in Italia, e non solo, una delle più continue e regolari forme di monitoraggio ornitologico. I risultati attualmente disponibili sono stati ottenuti grazie a dati raccolti da un numero elevato di collaboratori, spesso a solo titolo volontaristico, pur essendo richiesta una notevole capacità tecnica. Le attività di campo, coordinate di solito a livello regionale o provinciale, prevedono un singolo sopralluogo in ciascuna zona umida, effettuato ogni anno intorno alla metà di gennaio. I rilevatori vengono selezionati in base a una prova pratica di identificazione effettuata su materiale fotografico. I dati raccolti in Italia vanno poi a confluire in un unico archivio che copre il Paleartico Occidentale, gestito da Wetlands International, organismo tecnico con sede in Olanda. L’attività svolta in Italia fa invece capo all’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica.

A Casalmaggiore le Gev, con Simone Balbo nominato censitore, sono incaricate di curare il tratto di Po che va dalla foce del fiume Taro al ponte di Viadana, oltre che su tutte le zone umide, naturalmente, del Casalasco. Un’operazione realizzata anche grazie al consigliere Orlando Ferroni, che ha messo a disposizione la propria imbarcazione e considerata fondamentale per la raccolta di dati faunistici che contribuisce a una migliore gestione a livello regionale delle attività venatorie. Tra i volatili più presenti, il cormorano, la gru, il gabbiano reale e comune, l’airone bianco maggiore e l’airone cenerino, oltre all’alzavola, all’airone guardabuoi, al germano reale e al piro piro culbianco.

Giovanni Gardani 

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