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Giulia Storti d'argento
agli Italiani Junior: e non
è l'unica gioia Interflumina

L’ottimo riscontro cronometrico ottenuto dalla Storti in quel di Ancona, fa il paio con i risultati ottenuti dagli allievi del professor Gian Giacomo Contini a Modena.
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Nella foto Giulia Storti in gara (foto Marastoni)

ANCONA – Giulia Storti dell’Interflumina si è letteralmente superata ai tricolori juniores indoor ed con una prova di gran carattere ha vinto una meritatissima medaglia d’argento sui 60 piani con il nuovo personale di 7”68 alle spalle della veneta Girardello ma davanti alle favorite, la milanese Besana e la modenese Jori. Con 7”68 ha Storti ha ottenuto il nuovo record di società togliendolo ad Alessandra Feudatari che da junior corse in 7”71. Giulia Storti è approdata alla finale con il quarto tempo avendo corso la semifinale delle più forti in 7”73. In finale il capolavoro: per Girardello 7”64, 7”68 per Storti e 7”70 sia per Kebe che per Jori. Settimo posto per Georgina Boateng nella gara riservata alle Promesse. Era entrata in finale con il settimo tempo con 7”75 ed in finale non è riuscita a fare meglio. Per l’Interflumina E’ Più Pomi ad Ancona ha gareggiato anche Simone Lazzari, junior, che nel salto con l’asta è salito a 4,25.

Pioggia di record personali anche per i compagni di allenamento all’Interflumina E’ Più Pomi di Giulia Storti. L’ottimo riscontro cronometrico ottenuto dalla Storti in quel di Ancona, fa il paio con i risultati ottenuti dagli allievi del professor Gian Giacomo Contini a Modena: il nuovo personale sui 60 per l’allieva Daria Sinatra che sui 60 ha ottenuto  7”81 e con questo tempo ha ottenuto il record di società togliendolo proprio alla Storti che da allieva corse in 7”83. La Sinatra ha poi corso molto forte anche la gara dei 6o ostacoli chiudendo in 9”11. in finale avrebbe fatto ancora meglio ma purtroppo, inciampando nell’ultima barriera, ha perso l’equilibrio. Progressi sugli ostacoli anche per Laura Zucchi che è scesa a 9”22 dal 9”30 iniziale e poi è migliorata anche sulla distanza dei 60 piani scendendo a 8”22.

Personale quindi anche per Faith Boateng sui 60 per ben due volte: in batteria con 8”35 e in finale 8”33.  Passi avanti pure per Maddalena Ferroni sui 60 con 8”49, un bel progresso in quanto aveva 8”69. Si è migliorata pure Alessia Ferrari con 8”67 e anche la giovanissima cadetta Victoria Danieli ha fatto un passo avanti chiudendo in 8”88

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