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L'atleta Devicenzi si racconta
per 'Progetto 22' dell'Avis

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“Se non ci fossero stati quei 18 giovani a donarmi il sangue oggi non sarei qui a raccontare la mia storia e la volontà di diventare testimonial dell’Avis”. Si confessa con la solita franchezza e ammirevole semplicità Andrea Devicenzi,  il giovane di Martignana che porta in giro per il mondo la sua disabilità pedalando in bicicletta con una gamba sola. Da quando all’età di 17 anni un incidente in moto gli procurò l’amputazione dell’arto sinistro non si è mai abbandonato allo sconforto e alla depressione buttandosi a capofitto dentro all’incrollabile desiderio di continuare ad essere come gli altri diventando anche migliore per lo meno dal punto di vista agonistico. Grazie a continui tenacissimi allenamenti con la sua mountain bike è già salito su vette altissime come le montagne tibetane preparandosi ora alla trasferta estiva per toccare i 2400 metri dell’affascinante  Machu Picchu  in Perù.

Venerdi pomeriggio però Devincenzi è stato invitato dal segretario della sezione calasalasca dell’Avis Maurizio Stradiotti per illustrare il programma   intitolato Progetto 22 che lo vedrà impegnato nelle scuole superiori per portare ai giovani studenti la testimonianza del suo grande impegno e della incrollabile tenacia. Facendo leva soprattutto su quelli che sono i grandi valori della vita, 22, dei quali arrivano a comprendere l’amore, la curiosità, la generosità la resilienza (la resistenza ad ogni avversità) e tanti altri. “Passando nelle scuole, dalla Lombardia alla Sicilia  ho avuto l’opportunità di incontrare sino a tre, quattro mila ragazzi con cui si è potuto dialogare e trasmettere la forza di non arrendersi mai e la voglia di vivere nonostante tutto. Lunedi 22 febbraio Andrea ripeterà per il terzo anno consecutivo questa straordinaria iniziativa che lo vedrà giungere in Sicilia  accompagnato dalla sue stampelle e dalla mountain bike. L’obiettivo è anche quello di far sentire nei giovani l’importanza delle donazioni cercando di smuovere l’insesnibilità diffusa. Lunedi 15 febbraio, invece, presso la sede dell’Avis casalasca ci sarà una serata divulgativa a cui parteciperanno tutte le società sportive del territorio.
Ros pis

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