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Con "Laika", Ascanio Celestini
va in scena
a Casalmaggiore

Appuntamento per giovedì 18 febbraio alle ore 21,00 al Teatro Comunale.
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Ascanio Celestini

CASALMAGGIORE – Giovedì 18 febbraio alle ore 21,00 presso il Teatro Comunale di Casalmaggiore andrà in scena “Laika”, di e con Ascanio Celestini.

Come sarebbe, cosa farebbe e cosa penserebbe Gesù se tornasse oggi sulla Terra? E’ la domanda che si è posto l’attore romano. “Oggi ci chiediamo chi sia e cosa sia Gesù, abbiamo bisogno di comprendere che tipo di domande farebbe lui a noi.” – ha, difatti, commentato Celestini a Repubblica – “Probabilmente, il Cristo che davvero ci serve è uno che ci aiuti ad iniziare ogni giorno l’esistenza.”

Lo spettacolo è ambientato in un monolocale di periferia, con vista sul parcheggio di un supermercato, dove Gesù – si tratta davvero del figlio di Dio o è uno schizofrenico che crede di esserlo? – è mandato tra gli uomini non per salvarli e redimerli, bensì solo per osservarli.

In fin dei conti, è un Cristo contemporaneo con i suoi dubbi e le sue paure, che non è neppure lui molto sicuro di essere Gesù e che cerca di aiutare quelli che gli stanno intorno, non sempre con pieno successo. Ad esempio, non riuscirà a salvare dalla povertà un clochard di colore, ma comunque di rendergli la povertà un po’ più allegra, meno pesante.

In questa pièce, che prende il nome dalla cagnetta russa lanciata nello spazio nel 1957 e mai più tornata, Celestini indaga la scienza e la spiritualità che si confrontano “con le loro tesi, i loro dogmi su un mondo di persone disagiate, sommersa da tutti i problemi e le difficoltà insite nella quotidianità” (teatrionline.it). Il regista, uno dei maestri del teatro di narrazione, ci rappresenta un mondo di emarginati, di anime strane di una periferia umana oltre che geografica.

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