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E' nata un'alleanza
in difesa dell'ospedale
Oglio Po

I sindaci di Casalmaggiore, Gussola, Solarolo, Rivarolo del Re, Drizzona, Viadana, Sabbioneta, Bozzolo, Gazzuolo e Pomponesco hanno partecipato all'incontro col Comitato.
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L'incontro a Sabbioneta

SABBIONETA – Nella sala consiliare del comune di Sabbioneta si è tenuto l’incontro fortemente voluto dal Comitato per la petizione in difesa dell’Ospedale Oglio Po, con i sindaci del territorio. “E’ nata un’alleanza”: spiega la referente Annamaria Piccinelli, dopo l’assemblea di mercoledì. “Visto come è andato progressivamente scaldandosi l’incontro, crediamo che tale alleanza tra i sindaci presenti – Casalmaggiore, Gussola, Solarolo, Rivarolo del Re, Drizzona, Viadana, Sabbioneta, Bozzolo, Gazzuolo e Pomponesco – e il Comitato, abbia largo margine di ampiamento. Ciascun sindaco si è infatti spontaneamente impegnato a coinvolgere i colleghi geograficamente più vicini”.

Il primo mattone di questa alleanza è stato posto nella petizione stessa, firmata da 15000 cittadini. Un estratto di un documento molto più ampio, messo a punto dall’associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, precedentemente firmato da tutti i trenta sindaci del territorio e consegnato in Regione. “Dunque l’iter regionale e i contatti con i nuovi direttori sono già ben avviati – sottolinea Piccinelli – e proprio per il mese di febbraio si attendono risposte”.

Il comitato ha suggerito agli amministratori presenti di aggiungere qualcosa di ulteriore e soprattutto di diverso: “Adesso ci vogliono anche le persone oltre ai documenti. I cittadini di questi sindaci hanno consegnato le loro richieste al comitato, dunque adesso comitato e sindaci devono muoversi forti di questo mandato. E muoversi di persona e tutti insieme. Sono modalità che l’attività amministrativa e la telecomunicazione tendono a far accantonare, ma che sono rimaste insostituibili. E questo è stato apprezzato dagli amministratori presenti che infatti, come si diceva, si sono ripromessi di richiamare a raccolta anche tutti gli altri colleghi”.

“L’idea del Comitato – continua Piccinelli – era di andare tutti insieme dal presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, ma nel corso della serata, è uscita una novità. Ora puntiamo a presentarci al Consiglio Regionale durante il quale verranno consegnate le firme a Maroni, e saranno coinvolti contemporaneamente tutti i consiglieri e assessori regionali rappresentanti del territorio, tempo presumibile un mese circa”.

Intanto comitato e sindaci chiederanno un incontro ai direttori generali sia per ribadire la formazione di un ambito distrettuale Oglio Po, sia per chiedere atti concreti rispetto all’ospedale, come ad esempio, la predisposizione dei bandi per la sostituzione dei primari. “Quindi una restituzione ai cittadini di tutto questo grande movimento – conclude Piccinelli -, visto che loro ne sono stati la vera benzina, in un incontro pubblico con comitato, sindaci e rappresentati regionali del territorio in una sede da stabilire, ma che i sindaci stessi si sono resi disponibili a offrire”.

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