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Studenti oggi, imprenditori
domani? Al Sanfelice
arriva il Management Game

“Con questo genere di simulazioni – sottolinea il prof. Lorenzo Marinoni, uno dei docenti coinvolti nell’iniziativa – agli studenti è chiesto non solo di individuare le varie opzioni disponibili, ma di creare un sistema decisionale".
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VIADANA – Promosso con il Comitato regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia e sviluppato in collaborazione con Cesim Italia, il “Management Game” è un torneo riservato alle classi quarte delle scuole superiori ed è finalizzato a diffondere le idee ed i valori dell’impresa presso i giovani del territorio.

Utilizzando un simulatore aziendale, gli studenti si calano nel ruolo di manager e riproducono, in tutti i suoi aspetti fondamentali, la gestione di un’impresa: ai ragazzi, difatti, è chiesto di prendere decisioni strategiche nelle sfere del marketing e della customer care, della produzione, della finanza, dell’organizzazione del lavoro nonché della programmazione & controllo dei risultati aziendali. Particolare non secondario: i risultati, frutto dell’interazione e della competizione tra i partecipanti, possono essere costantemente verificati e, di conseguenza, gli studenti devono/possono decidere se modificare le decisioni prese in precedenza, cercando di apportare gli opportuni correttivi e migliorare così la propria performance. Come avviene nella realtà, alla fine vince chi è in grado di massimizzare il valore per l’azionista.

Grazie alla disponibilità ed alla volontà del Gruppo Giovani Industriali di Mantova e di alcuni dei docenti della scuola, quest’anno, anche l’IS Sanfelice di Viadana aderisce all’iniziativa ed una delle classi IV (si tratta della classe IV dell’indirizzo SIA – Sistemi informativi aziendali) il prossimo 23 febbraio affronterà la prima fase del torneo, la cosiddetta fase d’istituto, che stabilirà quale, tra le squadre in lizza, accederà alla successiva “fase provinciale”, dove sarà selezionata la squadra rappresentativa per la fase finale, quella a livello regionale, che si terrà il prossimo mese di aprile.

“Con questo genere di simulazioni – sottolinea il prof. Lorenzo Marinoni, uno dei docenti coinvolti nell’iniziativa – ai giovani studenti è chiesto non solo di individuare le varie opzioni disponibili, ma di creare un vero e proprio sistema decisionale, in grado di ragionare nell’ottica di gestione dell’intera catena del valore, cercando sinergie tra le diverse aree funzionali con l’obiettivo di ottimizzare i risultati per tutta l’azienda. Difatti, come la realtà insegna, la massimizzazione del risultato di un singolo aspetto di gestione, così come l’eccessiva enfasi su una particolare variabile, potrebbe portare a risultati complessivamente mediocri. In una competizione così organizzata – continua il docente – è del tutto evidente che le conoscenze di contabilità, finanza, marketing, strategia e così via, rappresentano una condizione necessaria ma non sufficiente per competere in modo efficace. Altrettanto fondamentali, sono le capacità di analisi, sintesi e riflessione logica, nonché la capacità di trattare il rischio, operativo e finanziario, in maniera adeguata”.

Il territorio casalasco-viadanese, da sempre bacino d’utenza dell’IS Sanfelice, si è dimostrato un terreno in cui storicamente hanno facilmente attecchito i valori dell’imprenditoria, della collaborazione e della libera iniziativa: tali progetti si pongono l’obiettivo di mantenere alta tale fertilità e di sensibilizzare l’intera comunità. Di questo avviso è la prof.ssa Mariateresa Barzoni, Dirigente Scolastico dell’istituto, che commenta: “Si tratta di un progetto dal grande valore formativo. Ci auguriamo che questi ragazzi, come avvenuto per tanti in passato, possano intraprendere carriere di successo nelle aziende locali, oppure affermarsi a livello domestico ed internazionale come imprenditori. Soprattutto in momenti storici così delicati, come quello che sta vivendo sia il territorio locale, sia l’Italia intera, la valenza dell’impresa come motore dello sviluppo economico e sociale, non può essere accantonata o relegata ad un ruolo marginale, così come va ricordato che le nuove generazioni sono il nostro futuro”.

Gli fa eco un altro dei decani dell’Istituto: “Strumenti come il Management Game sono ideali per ridurre il gap tra mondo imprenditoriale e scuola, senza contare che rappresentano, allo stesso tempo, una modalità didattica innovativa e coinvolgente che solitamente è molto più efficace di strumenti tradizionali, con ogni probabilità perché maggiormente in grado di destare l’interesse degli studenti. Il Management Game, tra l’altro, si inserisce nel percorso di rinnovamento che l’istituto sta compiendo negli ultimi anni, che sta portando al completo rinnovamento dei laboratori informatici e di lingue, oltre che all’adozione di nuovi strumenti software ed hardware maggiormente allineati alle realtà aziendali. Il solo rammarico è che molte delle potenziali iniziative non vedranno mai la luce, vittime della mancanza di risorse economiche e, talvolta, anche di scelte, che definire opinabili è un eufemismo, da parte di coloro che amano definirsi “responsabili”, soggetti che non hanno ancora capito che il mondo della scuola, anche alla luce della recente riforma, è destinato ad assumere un nuovo ruolo ed una nuova modalità d’azione all’interno della società civile e del territorio”.

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