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Il Sanfelice per il Welfare
del territorio: partito
il progetto con gli studenti

Con questa esperienza si auspica di avviare un proficua e stabile collaborazione tra Istituzioni Scolastiche ed Enti locali anche nell’ottica di una efficace progettazione dell’Alternanza Scuola-lavoro.
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Nella foto alcuni studenti coinvolti

VIADANA – La classe terza Du del Liceo Economico-sociale del Sanfelice di Viadana è coinvolta in un progetto diretto specificatamente ai Licei delle Scienze Umane della provincia di Mantova, dal titolo “Welfare Co-Mantova”. Si mira a realizzare un percorso formativo integrato di teoria e pratica sulla metodologia della ricerca, particolarmente significativo per l’acquisizione di competenze specifiche previste dal curriculum del Liceo Economico-Sociale. Il campo di indagine si riferisce ai metodi e tecniche della ricerca sociale applicata alle famiglie e ai loro sistemi vincoli/opportunità e bisogni/risorse nel contesto del welfare abilitante e strettamente connesso al territorio di riferimento.

Il progetto è cofinanziato da Camera di Commercio di Mantova e Fondazione Cariverona ed ha come partner la Provincia di Mantova, la Camera di Commercio di Mantova, anche attraverso la propria azienda speciale PromoImpresa – Borsa Merci, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Rete Alternanza, gli Istituti Scolastici secondari di secondo grado e CFP mantovani, i Comuni mantovani e le loro associazioni (Piani di Zona)

Nel concreto si realizza in due fasi: dapprima, durante l’anno scolastico, tutta la classe sarà guidata da una ricercatrice per 4 mattinate di formazione sul tema della metodologia della ricerca sociale e la costruzione di strumenti di rilevazione mirati a identificare sia i bisogni che le risorse delle famiglie del territorio. Per un gruppo di 12 alunni, identificati su base volontaria, è prevista l’attività di somministrazione di un certo numero di interviste alle famiglie durante il periodo estivo, che verrà considerata parte dello stage di Alternanza Scuola-lavoro. Da notare che in tutti i distretti della Provincia verranno coinvolti circa 60 studenti per le interviste

Per quanto concerne la seconda fase, nell’anno scolastico 2016/17 i risultati delle interviste verranno rielaborati e presentati pubblicamente. Costituiranno materiale prezioso a disposizione dei Consorzi dei Comuni per l’elaborazione dei futuri Piani di zona e la programmazione delle politiche sociali del territorio. Con questa esperienza si auspica di avviare un proficua e stabile collaborazione tra Istituzioni Scolastiche ed Enti locali anche nell’ottica di una efficace progettazione dell’Alternanza Scuola-lavoro.

redazione@oglioponews.it

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