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Bozzolo, ancora tensioni
Torchio espelle Scognamiglio
dal consiglio comunale

La discussione verteva sulla questione dei Vigili unificati che secondo l’opposizione impoverisce il controllo e la sorveglianza a Bozzolo. Contro l’opinione opposta di sindaco e comandante secondo i quali l’effetto sarà l’opposto.
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Nella foto il momento dell'espulsione di Scognamiglio

BOZZOLO – Dalle lacrime alle espulsioni. Se sabato scorso il Consiglio Comunale di Bozzolo si era contraddistinto per i singhiozzi di due componenti femminili della Giunta sopraffatte dalla tensione e acredine in aula, lunedì sera il consesso ha visto l’espulsione dell’ex vicesindaco Nicola Scognamiglio da parte del sindaco Giuseppe Torchio. “Io non ho sforato nei minuti regolamentari e il sindaco mi ha cacciato solo perché stavo mettendo in difficolta il comandante della Polizia unificata Guido Stradiotti. Non mi può dare la parola e poi pretendere di togliermela” sottolinea Scognamiglio.

La discussione verteva sulla dibattutissima questione dei Vigili unificati che secondo l’opposizione impoverisce pericolosamente il controllo e la sorveglianza a Bozzolo. Contro l’opinione opposta di sindaco e comandante secondo i quali l’effetto sarà esattamente l’opposto. In aula c’era un foltissimo pubblico a dimostrazione di come la tensione e il clima rovente tra consiglieri e assessori abbia catturato l’attenzione  della gente generando di conseguenza preoccupazioni e la curiosità di comprendere fino in fondo cosa stia succedendo in Municipio.

Fino al momento dell’espulsione, a cui ha fatto seguito l’abbandono dell’aula anche di Ludovico Fornasari e Sergio Nardi, la situazione era scivolata via senza eccessive tensioni anche perché gli interventi venivano gestiti per buona parte dal vicesindaco Cinzia Nolli, notata più volte nel gesto di posare la sua mano sul polso di Torchio per bloccarne il tentativo d’intervenire. Le discussioni comunque non sono mancate specialmente sul punto riguardante il trasporto sociale, che secondo l’ex assessore Sergio Nardi presentava aspetti non del tutto regolamentari.

Anche la questione profughi ha avuto la sua parte di rilievo nel corso della serata c0on l’approvazione di un documento che Scognamiglio ritiene la fotocopia della sua posizione sostenuta nei mesi scorsi e che gli aveva fatto piovere addosso le critiche dei compagni di maggioranza sino a provocarne le dimissioni. In aula oltre ad un sottufficiale che sostituisce nella stazione di Bozzolo il maresciallo Bottacchiari in licenza matrimoniale, anche il Comandante della Compagnia di Viadana, il capitano Antonino Chiofalo. L’ufficiale ha presenziato sia in ordine ai dati sui reati sul territorio, sia per quanto concerne l’integrazione auspicata tra Arma dei Carabinieri e Polizia locale.

Da sottolineare pure l’annunciata visita che tra breve il nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Mantova, il colonnello Fabio Federici, effettuerà a Bozzolo. Anche questo nel segno di una migliore collaborazione tra forze dell’ordine con l’obiettivo di una attenta sorveglianza territoriale e sicurezza dei cittadini. A margine del consiglio comunale il capitano Chiofalo ha confermato l’esistenza di elementi convergenti determinanti per l’individuazione di colui che venerdì scorso ha effettuato lo scippo ai danni della 83enne in bicicletta a Bozzolo.

Rosario Pisani

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