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Rivarolo del Re, il centenario
porta due defibrillatori
E un nuovo gonfalone?

"I ladri che a novembre sono venuti a trovarci non hanno per fortuna trovato la bustina che conteneva il ricavato delle feste e che adesso ci ha dato la possibilità di acquisire questi due importanti strumenti sanitari" ha spiegato il sindaco.
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Nella foto il momento della consegna e il nuovo gonfalone in attesa di approvazione

RIVAROLO DEL RE – Gli effetti della grande manifestazione dedicata al centenario dell’indipendenza, recentemente celebrati per ricordare il distacco da Casalmaggiore, porta ancora frutti a Rivarolo del Re. Come ad esempio l’acquisto di due defibrillatori che sabato mattina sono stati presentati dal sindaco Marco Vezzoni assieme a diversi volontari e sostenitori delle varie associazioni sportive.

“I ladri che a novembre sono venuti a trovarci non hanno per fortuna trovato la bustina che conteneva il ricavato delle feste e che adesso ci ha dato la possibilità di acquisire questi due importanti strumenti  sanitari” ha spiegato il primo cittadino, che poi ha indossato la fascia tricolore per dare ufficialità istituzionale all’evento. Adesso ciò che manca sono le persone da indirizzare ai corsi presso le strutture per apprendere, in una giornata, le istruzioni necessarie all’utilizzo dei dispositivi. Tra preparatori atletici, allenatori e qualche mamma che di solito segue gli eventi sportivi con i propri figli  sul campo certamente non mancherà chi vorrà imparare ad intervenire in certe evenienze che ci sia augura non capitino mai.

Vezzoni, dopo aver ringraziato la Polisportiva di Brugnolo, l’Avis, la Proloco, l’associazione Rondine, la Parrocchia, l’Aido e l’associazione sportiva dilettanti del capoluogo, ha continuato spiegando che un defibrillatore verrà posizionato presso la palestra della Polisportiva di Brugnolo mentre il secondo rimarrà  nella palestra scolastica comunale. In estate si provvederà a spostarne uno all’interno della piscina di Villanova. Il primo cittadino ha poi ricordato che per i cittadini la ricorrenza relativa alla indipendenza non si è esaurita in un giorno ma continuerà con l’entusiasmo e con la tenacia che ogni abitante vorrà porre nelle altre iniziative in programma. Come ad esempio la festa ecologica fissata per il 19 marzo a cui tutti sono invitati a prendere parte, prendendo spunto e stimolo da analoga manifestazione che da otto anni la piccola frazione di Brugnolo persegue.

L’intera collettività poi non demorde con la richiesta rivolta al Presidente della Repubblica affinchè il gonfalone del paese ottenga l’attesa approvazione, autorizzando l’immagine del cane che strappa rabbiosamente la catena che lo legava al palo (Casalmaggiore) ottenendone la indipendenza. I severi commissari araldici devono esprimersi sull’ammissibilità del disegno che raffigura anche una collinetta stilizzata, lontana dal panorama naturale della località padana. A meno qualcuno tempo fa non prefigurasse già all’orizzonte la presenza delle cupole di impianti biogas che attualmente costellano il territorio.

Rosario Pisani

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