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Mantova Ambiente risponde
a Fava e conferma novità
in arrivo a Viadana

"Diversamente da quanto affermato, inoltre, l’incontro si è tenuto - precisano da Mantova Ambiente in riferimento all'indirizzo della nuova giunta dopo il cambio amministrativo - perché richiesto con urgenza dallo stesso Comune di Viadana".
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Nella foto il comune di Viadana

MANTOVA/VIADANA – Dopo la risposta politica, ecco quella tecnica, giunta all’assessore regionale Gianni Fava (che nelle scorse ore ha però parlato in qualità di consigliere regionale) da parte di Mantova Ambiente. “La Società non entra in questioni a carattere prettamente politico ma, rispetto a quanto affermato dal consigliere comunale di Viadana Fava, desidera sottolineare che non c’è nulla da restituire perché nulla è stato indebitamente ricevuto da Mantova Ambiente. I prezzi applicati al Comune di Viadana (che, ricordiamo, è a tassa e non con tariffazione diretta ai cittadini) in questi anni sono stati in linea con quelli applicati in tutte le analoghe situazioni ad altri Comuni e, come più volte dimostrato, tesi alla semplice copertura dei costi (il Bilancio di Mantova Ambiente parla da solo e le tariffe più che competitive pure)”.

“Diversamente da quanto affermato, inoltre, l’incontro si è tenuto – precisano da Mantova Ambiente in riferimento all’indirizzo della nuova giunta dopo il cambio amministrativo – perché richiesto con urgenza dallo stesso Comune di Viadana. In tale occasione gli amministratori comunali presenti hanno indicato un obiettivo di riduzione degli oneri a carico dei cittadini nella misura del 15% e sono state pertanto avanzate delle ipotesi in tal senso. Premesso che una parziale riduzione avverrebbe “naturalmente” nel 2017 per la cessazione di rateazioni precedentemente richieste, ciò che è emerso per il prossimo affidamento, per raggiungere l’obiettivo del 15%, è la non prosecuzione del servizio così come erogato in questi anni, bensì la sua riorganizzazione anche in termini di tariffazione”.

Queste in particolare le possibili novità: eliminazione delle rate di avvio del “porta a porta” perché esaurite; passaggio da tassa a “corrispettivo a misura”, che offre: a) il vantaggio di costo contenuto della gestione dell’utenza; b) riduzione fisiologica del rifiuto indifferenziato dovuto alla misurazione dello stesso; c) ottimizzazione del servizio di raccolta del secco con cambio frequenze; d) detraibilità dell’Iva da parte dei soggetti passivi di tale imposta); razionalizzazione di altre attività connesse al servizio. Da Mantova Ambiente precisano altresì che “non è stata definita un’offerta, né è stato redatto un piano, proprio perché l’incontro era di tipo interlocutorio. L’amministrazione di Viadana farà quanto riterrà più utile per i propri cittadini”.

redazione@oglioponews.it

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