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Rifiuti, Cavatorta chiarisce:
"Andremo a gara rimarcando
le nostre specificità"

"Abbiamo incontrato anche Mantova Ambiente in incontri che sono serviti per capire e sviscerare i vari punti così da avere più elementi possibili per decidere. L'intenzione resta però quella di andare a gara" precisa il sindaco.
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VIADANA – “In merito al rinnovo del servizio di igiene ambientale che scadrà il 31 dicembre va detto che fin dalla campagna elettorale abbiamo sostenuto la necessità di andare a gara per l’affidamento, ritenendo che trasparenza e pluralità siano elementi fondamentali per un servizio pubblico così legato al quotidiano dei cittadini, anche a rischio di un periodo di transizione”. Questo il primo pensiero di Giovanni Cavatorta, sindaco di Viadana, che prova così a smorzare le polemiche sul tema rifiuti e a indicare le linee guida della sua giunta in materia.

“In queste settimane – spiega il primo cittadino viadanese – abbiamo provato a cercare un’unità territoriale dell’area Oglio Po, che non c’è stata, sulla nostra idea. Abbiamo aderito di conseguenza alla linea di Borgovirgilio pensando che l’unione faccia la forza e sia più facile ottenere condizioni migliori a gara ma ribadendo che abbiamo esigenza di rimarcare le nostre specificità. Parallelamente ci siamo approcciati alla questione con spirito pragmatico e concreto con unico fine quello del bene del cittadino/utente provando a ricercare quale fosse la soluzione a nostri occhi migliore e all’altezza di una realtà importante e complessa come Viadana. In quest’ottica abbiamo incontrato anche Mantova Ambiente in incontri che sono serviti per capire e sviscerare i vari punti così da avere più elementi possibili per decidere”.

“A questo punto – precisa ancora Cavatorta – abbiamo valutato che alcuni passaggi sono previsti da entrambe le possibilità che ci troviamo di fronte, come tra gli altri il passaggio a tariffa, mentre altri differiscono come la durata e i rapporti di forza contrattuali. Detto tutto ciò abbiamo valutato che l’idea di andare a gara sia ancora valida e andremo verso quella direzione, consci di come non sia un passaggio semplice ma da affrontare con determinazione e coraggio”. Ricordiamo che nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle aveva proposto il “modello Rodigo” come soluzione, ossia una gestione diretta del comune che, secondo i pentastellati, avrebbe garantito più chiarezza ed efficacia oltre alla possibilità di un ricollocamento lavorativo in loco.

Rosario Pisani

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