Commenta

Piante secolari a rischio
abbattimento, Ferroni:
"Non ci sto, rimetto la delega"

Il consigliere delegato al Parco Golena: "Questa amministrazione comunale nulla ha cambiato rispetto alla precedente in fatto di tutela di una delle zone più caratteristiche di Casalmaggiore".
ferroni-sindaco-ev
Orlando Ferroni davanti all'ufficio del sindaco di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – “Se non verranno soddisfatte le mie richieste, rimetterò la delega al Parco Golena nelle mani di questa amministrazione comunale che nulla ha cambiato rispetto alla precedente in fatto di tutela di una delle zone più caratteristiche di Casalmaggiore”. Parole di Orlando Ferroni, consigliere comunale di Casalmaggiore per la Libertà e Forza Italia che denuncia “il rischio di abbattimento di piante secolari nel parco in zona Lido Po”. “Abbattiamo le piante perché cadono i rami? No, io non ci sto. Se mi viene data una delega, pretendo libertà d’azione e relative responsabilità. Anche senza portafoglio sarei in grado di migliorare la situazione. In zona porto ho proposto un progetto a costo zero, che avrebbe creato un campo da golf. Avete visto com’è oggi quell’area?”: sbotta Ferroni.

“Viale degli Olmi necessita di interventi, manca pure la potatura – aggiunge il consigliere comunale -. Sono stanco di scontrarmi con i no degli uffici e dell’amministrazione comunale. Il censimento delle piante è ancora da fare e qui si pensa ad abbattere degli alberi secolari in zona Lido perché c’è il rischio che col maltempo cadano dei rami. E’ come dire che abbatto le case di Casalmaggiore perché con un temporale c’è pericolo che si stacchino delle tegole”. Gli alberi secolari ad alto fusto in zona Lido Po sono malati? “Così direbbero gli esperti. Ma voglio vedere quelle perizie. Se questo è il modo di gestire il verde, io non ci sto. Lotterò contro tutto e tutti – annuncia Ferroni – e chiederò anche controperizie sulle condizioni di salute delle piante che gli agronomi a cui si rivolge l’ufficio Ambiente del Comune vorrebbero abbattere”.

Simone Arrighi

© Riproduzione riservata
Commenti