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Gev e comune, progetti di
educazione ambientale con
le scuole e nuovi tablet in arrivo

L’idea è di partire, per l’anno scolastico che va a chiudersi, e con l’arrivo della bella stagione, in forma sperimentale, per pensare poi, dall’anno prossimo, di integrare il programma didattico con lezioni in orario curricolare.
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Nella foto alcune Gev e il consigliere Stringhini

CASALMAGGIORE – Un progetto di educazione ambientale portato avanti su una doppia sponda e una conversione alla tecnologia nella strumentazione da utilizzare per i sopralluoghi e i controlli quotidiani. Sono queste le due principali novità che riguardano il gruppo delle 18 Guardie Ecologiche Volontarie di Casalmaggiore (più 6 unità in appoggio), presentate nella conferenza di giovedì nel tardo pomeriggio nella sede del gruppo alla presenza del consigliere comunale con delega all’Ambiente Stefano Stringhini.

La firma del sindaco Filippo Bongiovanni, infatti, farà partire alcune lettere di invito alle scuole casalesi, in particolare alla materna ed elementare Marconi e alla media Diotti per un progetto fortemente voluto dalle stesse Gev e promosso ora dall’amministrazione. La letteratura sull’educazione ambientale in 25 anni è cambiata molto, è stato spiegato, e i regolamenti locali spesso non sono conosciuti dal mondo della scuola: da qui l’idea di partire, per l’anno scolastico che va a chiudersi, e con l’arrivo della bella stagione, in forma sperimentale, per pensare poi, dall’anno prossimo, di integrare il programma didattico con lezioni in orario curricolare. In buona sostanza, la lettera propone alle scuole di aderire a questi corsi e di instaurare una collaborazione che possa toccare vari argomenti, anche a seconda delle esigenze degli stessi istituti, passando dall’atto teorico a quello pratico, con vere e proprie escursioni in golena. Un percorso che le Gev hanno già iniziato, grazie al supporto di Cisvol, presso l’Istituto Santa Chiara, le scuole elementari di Casalmaggiore e Vicomoscano e il Polo Romani, con lezioni diverse a seconda anche dell’età dei ragazzi, grazie al progetto di Simone Balbo, Giampaolo Fattori e Piercarlo Gardani, che hanno parlato (e parleranno ancora nei prossimi incontri) di ornitologia, della Casalmaggiore di una volta e dello smaltimento dei rifiuti.

Come il responsabile delle Gev Carlo Gardani ha spiegato, una escursione guidata è già stata programmata per il 21 marzo con 100 bambini della elementare Marconi che, a gruppi di 20 l’uno, ruoteranno attorno alle indicazioni di cinque Gev su tematiche diverse, che hanno a che fare con l’osservazione del paesaggio, lo studio del regno animale e vegetale e la difesa ambientale. Ora non resta che attendere la risposta delle scuole coinvolte, per capire se il piano formativo scolastico potrà essere rivisto e integrato anche negli anni a venire.

Intanto una novità riguarda il risparmio di carta e la tecnologia a servizio delle Gev: un’azienda locale ha infatti fornito alcuni tablet, che permetteranno di raccogliere informazioni sul posto, che verranno poi trasferite in tempo reale all’Ufficio Ambiente o al computer centrale della sede (presso il palazzo municipale), senza dimenticare l’importanza della geolocalizzazione istantanea di eventuali discariche, roghi o similari. Non sono pochi infatti i casi di violazione delle norme ambientali, se si considera che nell’ultimo mese e mezzo sono state elevate 37 sanzioni. Peraltro a breve partirà un nuovo corso Gev a Cremona, al quale possono partecipare anche cittadini Casalaschi, che verrebbero poi smistati sui territori di competenza e residenza. La data di inizio non è ancora stata resa nota, ma per informazioni è possibile contattare il Settore Ecologia del Comune di Cremona al numero 0372-407659.

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