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La Pomì a Piacenza perde
il derby (3-1) e il secondo
posto: sorpasso Nordmeccanica

Le due formazioni, peraltro, quest’anno potrebbero incontrarsi ancora in diverse occasioni, dimostrando entrambe di essere combattive e determinate e soprattutto in corsa su tre fronti. Ma Piacenza ha la meglio ed effettua un sorpasso importantissimo.
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Foto Francesco Sessa

Nordmeccanica Piacenza – Pomì Casalmaggiore 3-1 [25-22; 25-22; 20-25; 25-19]

FORMAZIONI

Piacenza: 1 Sorokaite, 2 Valeriano, 3 Belien, 4 Bauer, 6 Leonardi, 7 Marcon, 8 Bianchini, 9 Melandri, 10 Poggi, 11 Petrucci, 12 Pascucci, 14 Meijners, 16 Taborelli, 18 Ognjenovic. Allenatore Gaspari, vice Saja.

Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. Allenatore Barbolini, vice Bolzoni.

Arbitri: Rapisarda – Zucca.

Molti i cremonesi che hanno voluto essere presenti al PalaBanca per assistere al ‘Derby del Po’, tra Pomì Casalmaggiore e Nordmeccanica Piacenza, sull’onda di una rivalità, quella tra i due capoluoghi rivieraschi, che ha radici molto profonde e che rende gli incontri sportivi tra queste realtà particolarmente sentiti.

Le due formazioni, peraltro, quest’anno potrebbero incontrarsi ancora in diverse occasioni, dimostrando entrambe di essere combattive e determinate e soprattutto in corsa su tre fronti. Tanto che fin dall’inizio si assite ad un testa a testa, in cui nessuna delle due squadre sembra prevalere. Molti gli scambi, le palle recuperate in extremis. Un set equilibrato in cui la Pomì riesce a staccare sul 16-19, venendo però presto nuovamente raggiunta dalle avversarie, pronte ad approfittare di ogni calo di tensione. Il set si conclude con il punto per Piacenza.

La Pomì è in difficoltà e lo dimostra anche nel secondo set, dove trova una Piacenza galvanizzata dalla vittoria del set precedente, che le dà del filo da torcere. E’ un testa a testa fino al 10-10, poi finalmente le rosa riescono a creare un distacco. Ma l’illusione è breve e Nordmeccanica torna nuovamente a recuperare punti, anche grazie ad un’ottima performance di Sorokaite e di Mejiners, nonché a diversi errori nella compagine cremonese. Il set si conclude con lo stesso identico risultato di quello precedente, in favore di Piacenza.

Il terzo set si apre però con una Pomì un po’ più convinta e attenta, con una Tirozzi particolarmente brillante che riesce a portare a casa 3 punti di fila. Pomì riesce a mantenersi in vantaggio anche se Piacenza continua a cercare di accorciare il distacco. Le rosa però tengono duro e tornano ad allungare il distacco sull’11-19, con un Piacenza che accusa qualche segno di stanchezza. E’ un errore di Stevanovic e un’ottima performance della ex rosa Marika Bianchini a far ripartire le piacentine, che accorciano notevolmente il distacco. Non basta però a Piacenza per recuperare, e stavolta il set lo porta a casa Pomì Casalmaggiore, tenendo così aperta la partita.

Nordmeccanica però non ci sta e nel quarto set mette in campo tutta la propria voglia di fare bene, riuscendo a mantenere un buon distacco sulle rosa, che invece vacillano e tornano a fare errori. Piacenza tiene sotto le cremonesi senza troppa fatica accumulando punti senza farsi mai raggiungere, riuscendo alla fine a chiudere il set – e la partita – a proprio favore. Per la Pomì è il secondo ko senza punti dell’intera stagione, dopo quello di Modena a novembre: insomma, la via Emilia non porta benissimo alle rosa…

Laura Bosio

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