Un commento

Aflatossine nel latte, Regione
Lombardia vara controlli
straordinari nella filiera

In chiusura dell’incontro, l’assessore all’agricoltura Gianni Fava ha auspicato l’immediata attuazione del piano al fine di garantire, oltre alla tutela della salute e degli interessi dei consumatori, la stabilità della filiera lattiero casearia.
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MILANO – Considerato il perdurare della problematica aflatossine nel latte, che si sta prolungando ben oltre il teatro temporale ragionevolmente prevedibile, la UO Veterinaria ha convocato martedì mattina presso la sede della Regione Lombardia, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava un incontro per presentare il nuovo Piano di gestione straordinaria emergenza aflatossine.

All’incontro hanno partecipato, oltre al comandante del Gruppo Carabinieri Tutela della Salute, gli operatori della filiera latte, le associazioni degli allevatori, delle industrie di trasformazione, del settore dei mangimi e a rappresentanti dei laboratori di analisi coinvolti nell’esecuzione delle prove in regime di autocontrollo.

Il piano straordinario presentato vuole dare una risposta rapida ed efficace al problema aflatossine nella  filiera lattiero casearia mediante la partecipazione attiva e trasparente degli operatori della filiera sotto il controllo dei Servizi Veterinari delle ATS lombarde e in stretta collaborazione con il Comando Carabinieri NAS Lombardia.

Il piano prevede 6.000 controlli straordinari presso le aziende zootecniche e gli stabilimenti di lavorazione del latte, al fine di assicurare il rispetto delle garanzie in materia di salute e protezione degli interessi dei consumatori. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la volontà da parte di tutti i soggetti di collaborare al fine garantire nel minor tempo possibile la sicurezza del latte e dei formaggi prodotti in Lombardia. Il latte lombardo è sicuro e controllato.

Regione Lombardia si è quindi impegnata a porre tra gli obiettivi prioritari per i suoi dirigenti veterinari e tecnici della prevenzione lo svolgimento dei controlli straordinari previsti, in stretta collaborazione col Comando dei Carabinieri del NAS, al fine di risolvere definitivamente un problema che si è già protratto troppo a lungo, a causa del comportamento scorretto di pochi operatori economici che ha penalizzato la grande maggioranza della filiera.

In chiusura dell’incontro, l’assessore all’agricoltura Gianni Fava ha auspicato l’immediata attuazione del piano al fine di garantire, oltre alla tutela della salute e degli interessi dei consumatori, la stabilità della filiera lattiero casearia, già pesantemente colpita da una crisi che affonda le proprie radici in altri contesti, ma che può contare su eccellenze che non devono passare in secondo piano.

redazione@oglioponews.it

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Commenti
  • gian sarzi

    le cose succedono perchè non ci sono controlli. e quando ci sono qualcuno è d’accordo per eluderli.