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Realizzato lo stradello dall'argine
alla scuola: la Tangenziale
dei Bambini è completa

Slow Town intende ringraziare la ditta Orion di Casalmaggiore ed in particolare Antonio Alberini (e la sorella Marita Alberini) che ha realizzato il passaggio gratuitamente, dunque a costo zero per la comunità, oltre all’ingegnere Enrico Rossi dell'ufficio Lavori Pubblici del comune di Casalmaggiore.
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Nella foto un momento dei lavori e lo stradello realizzato

CASALMAGGIORE – Lo stradello che collegherà l’argine maestro del fiume Po a Casalmaggiore, a poca distanza dalla chiesa di Santa Maria, alla scuola elementare Marconi è realtà: viene così realizzato l’ultimo tratto della già ribattezzata Tangenziale pedonale e ciclabile dei Bambini, che diviene così completa e pronta per essere sfruttata (e di fatto inaugurata) dal 6 all’8 maggio, durante l’evento la Città dei Bambini.

Un’idea lanciata sedici mesi fa dal Comitato Slow Town, con la proposta di realizzare una linea piedibus sull’argine, poi sperimentata il 29 maggio 2015 con Walk/Bike to School. “Con questo stradello abbiamo ricavato – spiegano dal Comitato – un collegamento diretto che evita alle scolaresche di passare da via Adua, che per lunghi tratti è senza marciapiede, e da tutti quegli incroci pericolosi presenti nei tragitti. Un percorso sicuro, ma anche molto bello con vista sulla chiesetta di Santa Maria e la Golena del Po”.

Slow Town intende ringraziare la ditta Orion di Casalmaggiore ed in particolare Antonio Alberini (e la sorella Marita Alberini) che ha realizzato il passaggio gratuitamente, dunque a costo zero per la comunità, oltre all’ingegnere Enrico Rossi dell’ufficio Lavori Pubblici del comune di Casalmaggiore, che ha dato l’ok dopo il regolare sopralluogo. “Ora per renderlo fruibile in ogni stagione – precisano da Slow Town – occorre un po’ di ghiaia e stabilizzante, chissà che qualche altra azienda casalasca decida di partecipare”.

In un’ora e mezza di lavoro con una ruspa, che ha rimosso e sistemato la terra ad hoc, la Tangenziale dei Bambini è stata così completata. “Speriamo – precisano da Slow Town – che questi trenta metri di stradello siano solo l’inizio di un percorso importante, che deve partire dalle scuole, dalle nuove generazioni. Siamo nati per camminare, per spostarci in bici nei tragitti brevi: ne va della salute di tutti, degli adulti, dei bambini, e dell’ambiente in cui viviamo”.

A proposito dell’evento la Città dei Bambini, che nell’inaugurazione della Tangenziale avrà la sua principale novità, il Comitato Slow Town ringrazia anche i tanti commercianti (si viaggia verso le 70 adesioni) che hanno sposato l’iniziativa, le associazioni (ormai una decina) che la sostengono, l’architetto Matteo Dondè e il responsabile Fiab Piercarlo Bertolotti, che l’hanno appoggiata da subito, oltre a Chiarini e Tonucci.

Giovanni Gardani

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