Commenta

Torrione, mozione del
Listone: lo squarcio nel tetto
preoccupa sempre di più

Come noto, l’amministrazione aveva partecipato al Bando Emblematici Maggiori proposto da Fondazione Cariplo, che però non andò a buon fine, dato che il progetto da 2 milioni di euro complessivi non venne finanziato. Logico che una spesa così ingente non sarebbe proponibile.
tetto-torrione_ev
Nelle foto aeree le condizioni della copertura del Torrione

CASALMAGGIORE – Si torna a parlare del Torrione estense di Casalmaggiore di via Vaghi in consiglio comunale: il tutto grazie ad una mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza del Listone, a firma di Maurizio Toscani, che chiede all’amministrazione di prendere provvedimenti urgenti per salvare un patrimonio architettonico che fa parte della storia di Casalmaggiore.

Come noto, l’amministrazione aveva partecipato al Bando Emblematici Maggiori proposto da Fondazione Cariplo, che però non andò a buon fine, dato che il progetto da 2 milioni di euro complessivi non venne finanziato. Logico che una spesa così ingente non sarebbe proponibile, specie in questa fase storica, ma il Listone chiede che, se non altro, si posso provvedere a evitare ulteriori deterioramenti.

“La situazione del Torrione delle ex carceri di via Vaghi è più o meno nota a tutti – si legge nella mozione – . Tuttavia negli ultimi anni le sue condizioni si sono aggravate. Nella parte anteriore, vicina all’ingresso e prospiciente la strada, si è verificato il crollo di parte del tetto, anche a seguito della nevicata dello scorso anno. E’ evidente che lasciare un edificio, già ammalorato dal tempo e dal terremoto, esposto alle intemperie non può che aggravare la situazione. Con la pioggia e gli eventi atmosferici le travi in legno del tetto marciscono e creano ulteriore danno e pericolo. Anche all’esterno, l’osservatore più superficiale può notare senza difficoltà le condizioni di cornicioni e gronde, così come si vede bene che le grate poste per evitare l’ingresso dei piccioni nel sottotetto non servono ormai a niente”.

“E’ del tutto evidente – prosegue Toscani – che nel corso degli ultimi anni nulla è stato fatto per garantire non tanto il recupero funzionale dell’immobile, per il quale necessitano finanziamenti che non sono nella disponibilità del Comune, ma nemmeno per la semplice conservazione dello stato attuale e  per evitare situazioni di pericolo a chi passa o parcheggia nelle vicinanze. Questa incuria dura purtroppo da anni, e nonostante il problema del crollo di parte del tetto sia stato segnalato da tempo all’Assessore Leoni e che il Comune sia in possesso di documentazione fotografica al riguardo, nulla si è mosso”.

Da qui la decisione di impegnare “l’Amministrazione affinché provveda ad effettuare sopralluoghi periodici, a coprire lo squarcio apertosi nel tetto, a verificare immediatamente il pericolo di ulteriori crolli che possano pregiudicare la pubblica sicurezza, e di conseguenza ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare pericoli per pedoni, ciclisti e auto in transito. Impegnamo altresì l’Assessore competente a continuare a esplorare tutte le strade possibili per reperire i fondi necessari al recupero funzionale del Torrione, glorioso simbolo della nostra città che rischia di scomparire”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti