Commenta

Centro Aiuto alla Vita, fiocchi
azzurri e rosa per sostenere
l'Ostetricia-Pediatria dell'Oglio Po

Va detto che in genere al nosocomio di Vicomoscano si incontrano soprattutto mamme provenienti dal mantovano, dal parmense, dal viadanese, e in minoranza dal casalasco, le quali sono solitamente straniere. Ecco perché l’appello a sostenere il reparto è lanciato.
sede-centro-aiuto-vita_ev
Nella foto la sede del Cav a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Un messaggio, due simboli, anzi molti di più: tanti fiocchi azzurri e rosa – quelli che si espongono tradizionalmente per festeggiare l’arrivo di un bebè – sulle porte delle abitazioni e degli esercizi commerciali di Casalmaggiore e frazioni. L’iniziativa, in sé molto semplice e suggestiva, è stata lanciata dal Centro Aiuto alla Vita che, attivo dal 1994, da qualche anno si è spostato presso la ex pesa di via Matteotti e da gennaio ha uno spazio presso il reparto Ostetricia e Pediatria dell’ospedale Oglio Po.

L’intenzione è quella di spingere tutti i genitori, e più in generale i cittadini di Casalmaggiore, in difesa del nosocomio di Vicomoscano, in particolare del reparto di Ostetricia-Pediatria, appunto. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica in un momento peraltro molto delicato e decisivo con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin chiamato a rispondere alla richiesta di deroga giunta sul tavolo da Regione Lombardia in merito alla paventata chiusura dei punti nascita al di sotto dei 500 parti annuali, come l’Oglio Po appunto.

Va detto che in genere al nosocomio di Vicomoscano si incontrano soprattutto mamme provenienti dal mantovano, dal parmense, dal viadanese, e in minoranza dal casalasco, le quali sono per di più solitamente straniere. Ecco perché l’appello a sostenere il reparto è lanciato. Il Centro Aiuto alla Vita precisa peraltro che l’attività presso il reparto di Ostetricia-Pediatria è da sempre molto intensa: le varie volontarie, infatti, incontrano le neo mamme e i neo papà ogni quattro giorni, donando ai nuovi nati un paio di scarpine di lana fatte a mano dalle stesse rappresentanti del Centro Aiuto alla Vita, come augurio di Buon Cammino alla nuova creatura e ai genitori, mamma e papà.

Inoltre non mancano gli incontri con le mamme conosciute in ospedale o presso la sede stessa del Cav, definite serene e gioiose e soprattutto non sole, perché pronte a dialogare con chi sa infondere in loro sicurezza e fiducia anche dinnanzi alla sfida di una nuova vita in arrivo. Il Centro Aiuto alla Vita, aperto lunedì dalle 15 alle 17, mercoledì dalle 16 alle 18 e giovedì dalle 17 alle 19, invita chiunque voglia sostenere l’ospedale Oglio Po a ritirare il proprio fiocco rosa o azzurro, che può anche essere autoprodotto, nei prossimi giorni, e ad esporlo fino al prossimo 8 maggio (e pure oltre), non una data a caso, bensì quella della Festa della Mamma. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0375-40617 oppure la presidente del Cav Marida Bergamaschi al numero 366-3371506.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti