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Prima trasferta del vescovo
nel Casalasco: gremito il santuario
della Madonna della Fontana

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Il vescovo Napolioni alla Fontana

CASALMAGGIORE – Un santuario gremito ha accolto la prima trasferta del nuovo vescovo di Cremona, monsignor Antonio Napolioni, in area Casalasca. Il presule si è recato al Santuario della Madonna della Fontana di Casalmaggiore in occasione della solennità dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria, di cui il santuario porta il nome, per celebrare la messa delle ore 17,00. A fare gli onori di casa è stato padre Bruno, ma erano presenti tutti i frati Cappuccini del santuario. Parole di lode da parte di monsignor Napolioni nei confronti di quest’ordine, nato proprio a Camerino, località di cui il vescovo è originario.

Molto caloroso è stato il benvenuto di padre Bruno: “La sua presenza è un evento eccezionale per noi” ha detto. “Questo santuario è una tappa fissa per i vescovi di Cremona”. “Ho ancora sete, sete di verità, di giustizia e di grazia”: ha detto il vescovo introducendo la santa Messa e rifacendosi a quanto detto al santuario di  Caravaggio. Il presule ha parlato di obbedienza, riferendosi alle obbedienze “false e pericolose della società moderna” contrapponendovi quella “forma di obbedienza che ha portato la Vergine al sì per volere di Dio. Dire sì vuol dire fidarsi del Signore”. Il vescovo si è rifatto al concetto di comunità, fratellanza e famiglia, in un’omelia che ha catturato l’attenzione dei tanti fedeli che hanno riempito il santuario da metà pomeriggio.

Simone Arrighi

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