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Marcaria, Malatesta,
le elezioni e i migranti di
San Michele: lettera ai cittadini

Concetti che Malatesta ha voluto ribadire nella lettera recapitata ai suoi concittadini assieme a quanto già dichiarato alla stampa nei giorni scorsi: iniziative per raddoppiare i presidi al fine di garantire sicurezza e iniziative di reale integrazione.
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Nella foto il comune di Marcaria e Malatesta

MARCARIA – Nelle scorse ore il comitato elettorale a sostegno della candidatura di Carlo Alberto Malatesta a sindaco di Marcaria ha consegnato nelle case dei cittadini di San Michele in Bosco una lettera per spiegare la presenza di una decina di profughi senegalesi presso  la frazione di San Michele in Bosco.

“Confermo – spiega Malatesta – che ho inviato ai miei concittadini una lettera a titolo personale in cui ho spiegato come la penso sul soggiorno di 12 migranti senegalesi presso san Michele”. Malatesta che è l’attuale reggente del comune di Marcaria e candidato sindaco di una lista civica di centro destra precisa: “Si tratta di una iniziativa personale. All’interno della giunta di cui faccio parte so che ci sono persone che non condividono la mia presa di posizione. Io la penso diversamente: la Prefettura e il Governo del Partito Democratico ci obbligano ad ospitare queste persone attraverso una legge, quella sull’immigrazione, totalmente sbagliata”.

Concetti che Malatesta ha voluto ribadire nella lettera recapitata ai suoi concittadini assieme a quanto già dichiarato alla stampa nei giorni scorsi: iniziative per raddoppiare i presidi al fine di garantire sicurezza e iniziative di reale integrazione. La lettera invita inoltre i cittadini che dovessero riscontrare irregolarità o problemi a contattare gli uffici competenti oppure lo stesso candidato sindaco (Telefono 339/1193392 E-mail carlo.alberto@malatestasindaco.it).

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