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Casalmaggiore è pronta
per diventare
Città dei Bambini

Presentazione ufficiale del programma: da venerdì a domenica tante iniziative e un'eredità da lasciare alla cittadinanza.
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La conferenza di presentazione

CASALMAGGIORE – Per un fine settimana, ma sperando che l’esperienza lasci strascichi sulla gestione futura, Casalmaggiore diventa Città dei Bambini. E’ questo il nome dato all’iniziativa che intende valorizzare una mobilità sostenibile soprattutto con riferimento ai più piccoli, che non si devono sentire in pericolo negli spostamenti avendo sempre a disposizione la possibilità di raggiungere i luoghi fondamentali nella loro vita sociale senza il rischio di incrociare le automobili. Non si tratta solo di un manifesto di buone intenzioni, anzi. Gli organizzatori di Slow Town hanno realizzato opere e percorsi che verranno lasciati in dote alla città, nella speranza che li meriti. La manifestazione è stata presentata in settimana presso la sede casalese dell’Avis, alla presenza di Giancarlo Simoni e Nazzareno Condina per il Comitato Slow Town, Gianfranco Feudatari per la Fiab Oglio Po (sezone locale di Fiab Biciclettando Cremona), Sebastian Bacchiero coordinatore tecnico di Interflumina, Cinzia Soldi presidente della Pro Loco Casalmaggiore, Maurizio Stradiotti in rappresentanza dell’Avis e Luciano Ongari di Casalmaroller. Ognuno di loro ha spiegato i termini della partecipazione all’evento, ma soprattutto è stato focalizzato il vasto programma. Al di là del programma, come ha precisato Simoni, ci sono infrastrutture che verranno consegnate permanentemente alla comunità: «Si tratta della tangenziale dei bambini, del MetroBottega, del MetroMinuto e dello stradello che collega la scuola Marconi e l’argine maestro. Per questo non si tratta di un semplice evento».

Lo stradello di collegamento in particolare, come abbiamo già riferito, ha grande importanza perché consente ai tanti studenti di evitare un tratto di strada particolarmente pericoloso, raggiungendo l’argine maestro (in quel tratto chiuso al traffico) che costituisce la citata tangenziale, e che consente il collegamento a 9 uscite (o percorsi), che consistono in un’area di Casalmaggiore ben delimitata scendendo la rampa arginale. In ognuna delle 9 “fermate” del MetroMinuto sono stati posizionati pannelli illustrativi, sul modello delle fermate della metropolitana. Sono stati posati giovedì, e sono state anche stampate 5000 manifesti in formato A3 in carta patinata da conservare per utilizzare al meglio i percorsi. Il MetroBottega individua invece con facilità ben 105 attività commerciali che hanno contribuito a sostenere l’iniziativa, e che tra sabato e domenica avranno ognuno un omaggio ai bambini che entreranno in negozio. Nella conferenza stampa Simoni ha snocciolato il programma, partendo dalle prime iniziative di venerdì: “tutti a scuola a piedi e in bici”, sperimentazione della tangenziale dei bambini e del MetroMinuto da parte delle scuole con pic nic finale, sperimentazione del MetroBottega nei negozi amici e, novità inserita, l’erbario per i bambini a cura della Pro Loco. Sabato si entra nel vivo. Alle ore 11 presso il Parco di via Italia verrà presentato il Bando “Chiarini”, mentre ci sarà un concorso fotografico a premi a cura del Fotocine Casalasco (che ha da poco festeggiato i 50 anni di vita). Dopo il nuovo via a MetroBottega, alle ore 15 la tangenziale dei bambini verrà inaugurata ufficialmente dal Deputato Paolo Gandolfi. Dalle 15 alle 18 presso il parco e in “tangenziale” ci sarà spazio per una serie di attività ludiche, dal Ludobus a cura de “Il Tarlo” al CargoBiblioteca eccetera.

Importante l’appuntamento delle ore 17 sempre nel parco con la tavola rotonda “Casalmaggiore: la città dei bambini”. Parteciperanno, oltre al citato Paolo Gandolfi, membro della IX Commissione Trasporti della Camera, anche Matteo Dondé, architetto specializzato in zone30 e mobilità sostenibile, Enrico Chiarini, ingegnere responsabile tecnico nazionale Fiab, Piercarlo Bertolotti, responsabile lombardo Fiab, e Giancarlo Simoni del Comitato Slow Town. Sempre alle 17 si terrà una “Camminata Slow” per adulti e bambini a cura di Pilates Club e Dance Academy Aerobic School. Altra novità inserita nel programma, in serata via Baldesio, che verrà chiusa al traffico, ospiterà attività di street food, con biopizza, biogelateria, bottega dell’equo solidale, bancarelle della condotta Slow Food Oglio Po eccetera. E veniamo alla giornata di domenica, che inizia con “Tutti in bici e in pattini” in piazza Garibaldi. Alle 9,30 partirà la Bicincittà targata Uisp e Pro Loco, che si snoderà per 30 km nelle frazioni, alle 10 via alla Pattinata Casalasca a cura di CasalmaRoller (partenza da piazza Garibaldi, arrivo a Torricella del Pizzo lungo l’argine maestro e ritorno), anche questa di circa 30 km. Per famiglie e bambini, via alle 10,30 a “Bimbinbici” (circa 7 km il percorso). A mezzogiorno tutti all’Avis per il pranzo, aperto ai partecipanti delle biciclettate, cui verrà consegnato un buono pasto, che costerà 5 euro agli adulti e sarà gratis per i bambini. Ad accoglierli la banda musicale dell’Estudiantina.

Nel frattempo inizierà l’attività dei negozi di MetroBottega, mentre nuove attività ludiche si terranno dalle 15 alle 18 al parco e sull’argine. Dalle 16 alle 18 parteciperanno anche Dance Academy Aerobic School, Happy Fit for Kids e Amici della Santa Federici. Alle 17 Flash Mob a sorpresa sul tratto di argine maestro presso il Lido Po con i pattinatori, che nel primo pomeriggio proporranno esibizioni di freestyle e salti.  Simoni ha ringraziato l’Avis per il sostegno costante, Bacchiero ha annunciato che Interflumina E’Più Pomì parteciperà con propri atleti e ha garantito la presenza di Fausto Desalu, Soldi ha ribadito l’esperienza pluriennale con Bicincittà, Feudatari (che è anche un commerciante già attivo nell’esperienza della Rete) ha presentato la novità Bimbinbici e la maglietta personalizzata della Fiab Cremona. Ai partecipanti verranno anche regalati un campanello e un set di luci, per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale. Stradiotti ha spiegato il legame con l’iniziativa, grazie alla figura di Andrea Devicenzi (testimonial Avis e fondatore di Slow Town) che fa da trait-d’union, e ha parlato del pranzo, mentre Ongari ha promosso il pattinaggio come mezzo di trasporto alternativo e moderno, auspicando una modifica del codice della strada che vieta ai pattinatori di utilizzare le piste ciclabili. Condina ha sottolineato la seconda Festa delle Rose, mostra mercato di piante di rose, che si svolgerà in contemporanea nel giardino di Sartori Patrizio & C. sas in via Vaghi 13.

Vanni Raineri

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