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Piadena, Cavazzini
presenta la squadra: un solo
cambio rispetto al 2014

Sono passati due anni e sembra un déja-vu: il gruppo dei 12 candidati più il sindaco seduti sulla panchina del parco con la bicicletta. Sembra il gioco “trova le differenze”: rispetto alla foto ufficiale del 2014 è cambiato un solo volto, quello della 27enne Daniela Lana che sostituisce Marco Corti.
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Nella foto Cavazzini e la squadra per le amministrative 2016

PIADENA – Allo scoccare delle 12,30, mezzora dopo la chiusura della presentazione delle liste che non ha riservato novità (contro Ivana Cavazzini solo il gruppo che appoggia Pietro Francesconi), la lista “Obiettivo Piadena” si è presentata al completo nei giardini della Casa di Riposo San Vincenzo del Vho.

Sono passati due anni e sembra un déja-vu: il gruppo dei 12 candidati più il sindaco seduti sulla panchina del parco con la bicicletta. Sembra il gioco “trova le differenze”: rispetto alla foto ufficiale del 2014 manca solo il palloncino, ed è cambiato un solo volto, quello della 27enne Daniela Lana che sostituisce Marco Corti. Il perché si voti a breve distanza dall’ultima consultazione è cosa nota: la Cavazzini di fatto ha potuto governare un anno, poi è decaduta per il ricorso della minoranza che le imputava il ritardo delle dimissioni da consigliere provinciale. L’ultimo anno  stata sostituita nelle funzioni dal vice sindaco Elisa Castelli.

Nell’intervista ad Ivana non si può non partire da quell’episodio: «Il gruppo è rimasto compattissimo. Hanno dimostrato carattere lavorando duro con grande senso di responsabilità, imparando i meccanismi dell’amministrazione senza paura di metterci la faccia in un clima di maggior coinvolgimento che si respira in paese, frutto dello spirito di servizio».

Per una volta il “delfino” non ha tradito (il riferimento è alle tante occasioni in cui il vice si è messo in competizione col “maestro”): «Ne abbiamo parlato: di fronte all’eventuale volontà di Elisa di proseguire l’esperienza avrei fatto un paso indietro, invece ci ripresentiamo compatti». «E’ stata un’esperienza bellissima – le fa eco Elisa Castelli – che mi ha aiutato facendomi imparare molte cose, ma lascio volentieri a Ivana».

In fondo, torniamo al candidato sindaco, avete guadagnato due anni… «Certo, se vinciamo. Vedremo di continuare il percorso già impostato, completando le opere che riguardano le strade, i marciapiedi, la riqualificazione del paese con arredi urbani e valorizzando il patrimonio pubblico come già fatto col recupero del chiostro, della cappelletta del viandante, dell’affresco della Motta eccetera. Un altro punto resta la persona al centro della nostra azione: abbiamo mantenuto fisse le tariffe e vogliamo arrivare a tutti, garantendo sicurezza. C’è tensione sul fenomeno dell’immigrazione, ma non sono stati due anni trascorsi invano. Tra gli obiettivi c’è quello di potenziare il servizio di videosorveglianza posizionando telecamere digitali  per monitorare le situazioni più delicate». Uno sguardo verso il mondo. A Londra hanno appena eletto un sindaco musulmano. Crede che a Piadena piuttosto che a Roma sarebbe possibile? «Credo che oggi sia molto difficile che accada, purtroppo».

Vanni Raineri

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