Un commento

Santa Chiara, "caduta una
finestra". Ma sono "solo"
alcune listarelle in legno

Nessuno è stato colpito ma è evidente che qualsiasi oggetto caduto dall'alto non può recare piacere e per questo si è intervenuti segnalando il pericolo con birilli rossi: intervento temporaneo, in attesa che un falegname salga al primo piano a smontare la finestra.
santa-chiara-finestra_ev

CASALMAGGIORE – La segnalazione era di quelle forti: “In via Formis è caduta una finestra dall’immobile di Santa Chiara!”. Una notizia che ha subito creato allarme tra le persone sul mercato dove la voce si era propagata sabato mattina attorno alle 9 con grande rapidità. Se la perdita di calcinacci o frammenti di cornicioni dalle facciate è un fatto abbastanza usuale, specialmente trattandosi di case vecchie, il fatto che addirittura una finestra si stacchi da un edificio cadendo a terra rappresenta decisamente un evento insolito. A meno che ci  si trovi davanti a condizioni meteorologiche drammatiche come uragani o terremoti.

E infatti la situazione era molto meno catastrofica di quanto temuto. Da una stanza al primo piano di Santa Chiara una finestra che dà sulla strada aveva perso alcuni listarelli di legno finiti sul marciapiede. Probabilmente nessuno è stato colpito ma è evidente che qualsiasi oggetto caduto dall’alto in testa non può recare piacere e per questo si è intervenuti segnalando il pericolo con birilli rossi posizionati sul marciapiede: intervento temporaneo, in attesa che un falegname salga al primo piano a smontare la finestra per portarla in laboratorio per una necessaria sistemazione.

Rosario Pisani

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Claudio

    Uno stile che si avvale di ampia retorica, per commentare una notizia sulla cui rilevanza potrei muovere notevoli obiezioni. Premesso ciò, vorrei invece soffermarmi sull’improprio uso dell’aggettivo “meteorologico”.
    Nella frase ci si riferisce a due eventi che potrebbero causare la caduta di serramenti: uragani e terremoti. Da quel che ricordo, le previsioni meteo non riportano l’avvicinarsi di possibili terremoti. Peraltro, la radice greca della parola “meteorologia” si riferisce a fenomeni che interessano le altitudini, come la pioggia o i venti. Un terremoto normalmente si manifesta arrivando dalla parte opposta.