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Turismo, boom di arrivi
a Casalmaggiore:
+159% nel 2015

Dal 2014 al 2015 gli arrivi sono aumentati di 15.797 unità, passando da 9.947 a 25.744.
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CASALMAGGIORE – Torna a crescere il turismo nel cremonese, secondo i dati pubblicati dalla Provincia e dalla Camera di Commercio nel “Rapporto sul turismo 2015”. Alcuni dati su tutti: gli arrivi a Casalmaggiore rappresentavano il 13% del totale provinciale. Tra i clienti, il 30% erano italiani (7.714) ed il 70% stranieri (18.030). Dal 2014 al 2015 gli arrivi sono aumentati del 159% (+ 15.797 unità) passando da 9.947 a 25.744.

Un report che mostra più luci che ombre, a livello provinciale, con i dati positivi relativi agli arrivi e le presenze nelle strutture ricettive cremonesi, che, dopo un calo fra il 2011 e il 2014, hanno mostrato una discreta crescita nel 2015. Lo scorso anno i clienti registrati negli esercizi ricettivi provinciali sono stati 195.682, generando 351.652 pernottamenti, con una permanenza media di 1,8 giorni. Di questi, il 67% erano cittadini italiani ed il 33% stranieri. Nel confronto con il 2014 le strutture ricettive hanno registrato 33.647 clienti in più (pari al 21%). I clienti che si sono rivolti alle strutture alberghiere sono stati il 91%, mentre il 9% si è rivolto alle strutture extra-alberghiere. Il confronto del numero di strutture ricettive tra 2011 e 2015 mostra poi un balzo in avanti dei Bed & Breakfast, passati da 29 nel 2011 a 54 nel 2015.

Ottobre è in assoluto il mese del 2015 in cui si sono registrati più arrivi e pernottamenti, dovuti in gran parte alla Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. Segue settembre, mese in cui a Cremona si tengono gli eventi “Mondomusica”, “Cremona Pianoforte” e “Stradivari festival” e maggio, in cui è programmato il “Festival Monteverdi”. Al contrario, i mesi in cui si registrano meno arrivi e pernottamenti sono dicembre, gennaio e febbraio. Il giorno della settimana in cui sono arrivati più turisti è stato il sabato, seguito dal lunedì e dal venerdì. Questo significa che si tratta di turismo legato più alle vacanze che al business. Importanti, poi, rispetto al 2014, le variazioni nelle nazionalità dei turisti stranieri: aumentati di molto i clienti di nazionalità cinese (+ 11.475), come conseguenza dei pernottamenti in strutture ricettive del casalasco di gruppi di turisti cinesi in viaggio per l’Europa e l’Italia, così come sono aumentati i francesi, i tedeschi, gli inglesi (e gli austriaci, da sempre presenti sul territorio cremonese. Il Casalasco traina la voce “arrivi” ed il turismo “musicale” rappresenta una voce sempre più in grado di attrarre turisti.

Particolarmente significativi anche i dati sulle presenze nei Musei, con un aumento di visitatori nel 2015, sia rispetto al 2013 che al 2014. 170.130 gli ingressi ai 20 musei considerati, suddivisi fra i quasi 90mila del Sistema museale, i circa 60mila 500 del Museo del Violino, i quasi 25mila della Rocca di Soncino. Tra tutti i musei considerati, quelli della città di Cremona hanno attirato il 73% dei visitatori stranieri.

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