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Agoiolo, "mi hanno rubato
l'anima". Ladri scatenati:
via oro per 25mila euro

I ladri sono entrati dal retro, dal garage della casa e lì hanno divelto le piante grasse che la signora coltivava, scardinando poi l’ingresso. Una devastazione vera e propria. Inoltre sono stati smontati i piccoli lampioni a corredo dell’abitazione, che servivano a fare luce e a scoraggiare malintenzionati.
FURTI IN CASA FURTO CON SCASSO PORTA CRIMINALITA' DELINQUENZA LADRO

AGOIOLO (CASALMAGGIORE) – I ladri hanno agito di notte, tra venerdì e sabato, mentre lei dormiva. Ladri furtivi, veloci e soprattutto silenziosi, se è vero che la casa è stata messa a soqquadro ma la vittima del furto non si è accorta di nulla, continuando a dormire. “Forse è stato meglio così – racconta la donna, che gestisce con il marito un ristorante nella frazione di Agoiolo – perché se mi fossi trovata faccia a faccia con loro non so cosa sarebbe accaduto”.

I fatti si svolgono ad Agoiolo, in via Carbonara, la stessa strada dove, giovedì 12, ossia all’incirca una trentina di ore prima del furto, una macchina sospetta è stata vista aggirarsi, dando via al tam tam su WhatsApp tra i residenti della frazione casalese. Non è dato sapere se l’auto degli autori del furto, che stavolta va a segno, sia la stessa della serata precedente: fatto sta che la signora rientra a casa attorno alla mezzanotte e mezza e si sveglia verso le 5 di mattina. “Mi sono svegliata anche alle 2, perché avevo sete, ma per fortuna avevo l’acqua vicino al letto, così non ho dovuto girare nelle altre stanze”.

Quando alle 5 la donna si sveglia, trova la casa sotto sopra. “Mi hanno rubato tutto, anche l’anima”. La donna denuncia tutto ai carabinieri, che analizzano la situazione e stimano addirittura in 20-25mila euro il danno subito. “Mi hanno rubato i contanti che avevo in casa, all’incirca 3-400 euro, più l’oro di famiglia, quello della mia mamma, che oltre ad avere un valore commerciale notevole, mi interessava molto dal punto di vista affettivo”. Il marito non era in casa, perché impegnavo con l’attività, dato che in quelle serate nell’albergo-ristorante erano presenti anche molti ospiti del vicino Cibus di Parma.

Tre i particolari da evidenziare: i ladri sono entrati dal retro, dal garage della casa e lì hanno divelto le piante grasse che la signora coltivava, scardinando poi l’ingresso. Una devastazione vera e propria. Inoltre sono stati smontati i piccoli lampioni a corredo dell’abitazione, che servivano proprio a fare luce ed eventualmente a scoraggiare malintenzionati. Un espediente usato da molti cittadini, che però stavolta non è bastato, tanto che le lampade dei lampioni sono state poi ritrovate a terra, completamente smontate. Infine, la donna ha ritrovato la propria borsetta nel cortiletto di casa. “Ovviamente non c’era più nulla, né la carta di credito, né tutto ciò che di valore poteva esservi contenuto” precisa la signora, ancora disperata a distanza di giorni.

Giovanni Gardani

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