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Il bilancio divide
il consiglio comunale
di Pomponesco

Seduta caldissima, lunedì, con le minoranze ad attaccare il sindaco sui mancati investimenti del Comune.
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Il consiglio comunale di Pomponesco
POMPONESCO – Lunedì sera la curiosità ha spinto diversi cittadini a salire le scale del Municipio per ascoltare la discussione relativa al progettato di ampliamento della Chimica Pomponesco. Argomento del consiglio comunale che poi è saltato per le puntualizzazioni del consigliere di minoranza Elio Gardini il quale ha lamentato l’impossibilità di affrontare in un’unica serata tutti i punti all’ordine del giorno. Dopo una breve consultazione tra sindaco, vicesindaco e segretaria comunale si è deciso di stralciare le questioni non strettamente legate all’approvazione del bilancio che, a quel punto, è diventato il centro delle accanite discussioni. Ed è stato un attacco incessante dall’inizio alla fine da parte dei due oppositori, Marco Fava e Gardini con quest’ultimo che come su un ring ha costretto all’angolo il sindaco Giuseppe Baruffaldi senza tuttavia mandarlo mai al tappeto sia per la conosciuta pazienza e tolleranza del primo cittadino sia per l’ausilio del vicesindaco Roberto Rossi che ha risposto al martellamento anche in qualita di assessore alla partita. In sostanza l’accusa dell’opposizione era quella di non aver visto nessun progetto ne altre iniziative utili ad impegnare l’avanzo di amministrazione. “Vi voglio bene, ma fino ad un certo punto e sinceramente non so cosa votare. Il bilancio c’è una volta all’anno e va preparato seriamente. Invece si leggono delle cose e poi ne saltano fuori delle altre come se ci fosse un marziano che decide per voi. Non si vede mai una concretezza delle esecuzioni, non entrate mai nei contenuti”: ha insistito Gardini che poi ha emesso un giudizio tranciante: “Davvero una serata devastante”. Altrettanto decisa la replica della maggooranza secondo la quale oltre agli investimenti per scuole, strade e manutenzioni il Comune era soffocato dai mutui aperti dalla precedente amministrazione che non aveva neppure saputo sfruttare gli enormi introiti dell’autovelox ora ridotti al lumicino. Critiche ad inizio assemblea al sindaco Baruffaldi accusato di essere bugiardo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti relativamente alle trattative con il sindaco Beduschi di Borgovirgilio.
Rosario Pisani

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