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Ponteterra, bambini sugli
alberi: l'ecologia all'asilo
Braga con 31 nuove piantine

Trentuno in tutto gli alberi piantate: 29 per ciascuno dei bambini, uno regalato alle maestre Samanta Bottoli, Margaret Marchini e Claudia Diotti e all’aiutante Lia Pederzani, uno donato ai nipoti di Paolo Scaglioni, l’agricoltore che con il suo aiuto ha reso possibile il pomeriggio.
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Nella foto il gruppo agli arginelli

PONTETERRA (SABBIONETA) – Bambini e alberi. Bambini e natura: un connubio ancora una volta vincente a Ponteterra. Nella frazione di Sabbioneta, dove pochi mesi fa è stata rimessa a nuovo la scuola materna Braga, per inaugurare la festa del paese che resterà viva fino a domenica, nel giorno della Festa della Repubblica si sono inventati l’evento “Bambini sugli Alberi”. Un pomeriggio promosso dal cda della scuola materna con la presidente Elisa Gardini, la vice Donatella Davo e i consiglieri Pietrangelo Gozzi, Elena Ferrari e Alessandro Maroli, con il patrocinio del comune di Sabbioneta, presente con il sindaco Aldo Vincenzi e l’assessore all’Istruzione Francesca Mambrini, e l’appoggio del Consorzio di Bonifica Navarolo.

A vivacizzare la giornata anche gli Amici dell’Ambiente di Sabbioneta che, travestiti per l’occasione da Minion, hanno regalato a ciascuno dei bambini della materna una borraccia personalizzata proprio con i simpatici omini gialli dei cartoon. Non un presente casuale, ma uno strumento utilissimo per innaffiare le 29 pianticelle già sistemate lungo l’arginello in ingresso della frazione. La manifestazione è stata preparata nelle scorse settimane, quando ogni coppia di genitori ha regalato al proprio figlio o figlia frequentante l’asilo un pioppo, un tiglio, una quercia, essenze rigorosamente autoctone, essendo l’arginello specifico sottoposto a vincolo ambientale, pienamente rispettato.

Trentuno in tutto gli alberi piantati: 29 per ciascuno dei bambini, uno regalato alle maestre Samanta Bottoli, Margaret Marchini e Claudia Diotti e all’aiutante Lia Pederzani, uno donato ai nipoti di Paolo Scaglioni, l’agricoltore che con il suo aiuto ha reso possibile il pomeriggio. Lo stesso, infatti, ha sistemato gli arginelli, tagliando l’erba, potando le piante già presenti e in generale iniziando a riqualificare una zona brulla e fino a pochi giorni fa abbastanza spoglia, che ora è invece stata riqualificata e donata alla comunità. Ogni pianta reca ora il nome del bambino che farà da guardiano, oltre a quello del parente – mamma, papà, nonno o nonna per lo più – che lo aiuterà nella cura del verde. Unico neo: nelle ore precedenti alla manifestazione tre alberelli sono stati rubati. Un brutto gesto, probabilmente un dispetto, per fortuna cancellato da un pomeriggio di divertimento. I tre alberelli sono prontamente stati sostituiti in tempo per la festa.

Giovanni Gardani 

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