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Commessaggio, il "miracolo"
delle scuole elementari: nuova
formula ha funzionato

“Sono state scoperte risorse locali che con occhi pieni di gioia sono diventate i pilastri portanti del progetto – conferma Sarasini - . Il riferimento è a tutti i volontari soprattutto insegnati “quelli di una volta” quelli che hanno cresciuto generazioni di Commessaggesi e che non hanno mai smesso di amare la scuola".
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COMMESSAGGIO – Sabato scorso presso il plesso scolastico di Commessaggio è stato celebrato un importate momento per l’intera comunità Commessaggese; la chiusura dell’anno scolastico 2015/2016 che ha introdotto nel sistema formativo locale un radicale cambiamento già dal mese di dicembre 2015, ovvero l’inserimento di laboratori pomeridiani organizzati e promossi dall’Amministrazione.

Già da alcuni anni la scuola Commessaggese rischiava la chiusura a causa di un calo fisiologico dei bambini iscritti, evidentemente dettato dalla dimensione del Comune, dal ridotto numero di nati negli anni trascorsi, mentre oggi l’indice di natalità sta sensibilmente crescendo facendo sperare in un roseo futuro, oltre alle poche azioni di promozione ed innovazione tentate negli anni trascorsi per trovare una soluzione ad un problema tanto grande quanto caro all’intera comunità Commessaggese.

“Tutto nasce lo scorso anno quando, concluse le iscrizioni delle nuova classe prima, il numero di iscritti era insufficiente per garantire l’apertura – ha spiegato il sindaco Alessandro Sarasini – . Come tutte le situazioni critiche e difficoltose insegnano, le stesse diventano stimolo e forza per trovare valide alternative di sopravvivenza e, grazie alla tenacia dell’Amministraizone Comunale, alla disponibilità dell’istituto comprensivo Sabbionetano attraverso la sua nuova dirigente, la professoressa Medoro, grazie alla capacità di coordinamento e immensa passione per la scuola della Dottoressa Patrizia Roncoletta, Preside sino al settembre scorso dell’istituto comprensivo di Bozzolo, è stato possibile rilanciare il sistema scolastico locale”.

Lo studio di modelli alternativi più attraente agli utilizzatori della scuola, i bambini e le famiglie, la necessità di impiegare risorse del territorio in modo ottimale ha spinto l’Amministrazione ad introdurre tempi didattici pomeridiani attraverso svariati laboratori che catturano l’attenzione dei ragazzini, e grazie all’immenso cuore dei Commessaggesi il progetto ha potuto diventare realtà. “Qualcosa di incredibile è successo – ha spiegato il sindaco – tutti i ragazzini del plesso e le loro famiglie hanno aderito al progetto ma non solo, l’intera comunità Commessaggese han mostrato cuore, passione e professionalità creando un sistema che mette in correlazione insegnamento, disciplina e divertimento, un connubio incredibilmente efficace per la formazione dei ragazzi. La scuola che non è più l’edificio chiuso da mura ma un sistema che esce, che forma e che cresce ragazzi che diventeranno persone adulte trasmettendo a loro principi indispensabili per affrontare il loro futuro di cittadini consapevoli”.

I ragazzi di Commessaggio quindi vanno a scuola apprendendo e divertendosi, nel rispetto dei ruoli, nel rispetto delle regole, nel rispetto delle istituzioni, cosa estremamente importante, dal valore e dall’efficacia unica. “Sono state scoperte risorse locali che con occhi pieni di gioia sono diventate i pilastri portanti del progetto – conferma Sarasini – . Il riferimento è a tutti i volontari soprattutto insegnati “quelli di una volta” quelli che hanno cresciuto generazioni di Commessaggesi e che non hanno mai smesso di amare la scuola. Un particolare ringraziamento alla dott.ssa Patrizia Roncoletta, capace ideatrice del sistema che oggi trova  a Commessaggio la sua massima espressione, sognatrice con l’Amministrazione della capacità di riconversione e di rilancio di un sistema che mette al centro i ragazzini e le loro famiglie, dimostrando che qualche volta i sogni possono trasformarsi in realtà. Grazie a questo immenso lavoro la scuola elementare di Commessaggio avrà la sua classe prima costituita da parecchi ragazzi iscritti anche non del paese che hanno capito apprezzato e condiviso il progetto per il bene dei ragazzi, del loro futuro e della comuntà Commessaggese”.

redazione@oglioponews.it

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