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Marcaria, Malatesta vince
per 12 voti! Le dichiarazioni
e il nuovo consiglio

A determinare il risultato finale pare siano state le schede scrutinate a Marcaria e a Casatico, che hanno decretato il successo per Malatesta mentre altre frazioni, soprattutto Campitello, San Michele e Cesole, hanno orientato le preferenze verso Simonazzi.
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Nella foto Pasetti, Malatesta e Fava festeggiano in comune

MARCARIA – Da sindaco facente funzioni a titolare effettivo dello scranno più alto in Comune, il secondo per numero di abitanti della parte mantovana dell’Oglio Po. Carlo Alberto Malatesta è il nuovo sindaco di Marcaria. Il risultato è giunto nel corso della notte dopo lo scrutinio delle diverse sezioni posizionate nelle varie e numerose frazioni di cui è composto il territorio di Marcaria (otto in tutto). E proprio le varie località sparse attorno al capoluogo hanno tenuto in sospeso il risultato premiando alla fine Malatesta che l’ha spuntata per un soffio sul concorrente Stefano Simonazzi. Dodici voti in totale: 1612 Malatesta, 1600 Simonazzi, con i tre avversari Katia Pognani, Bruno Casagrande e Roberta Cominotti a spartirsi le briciole. Nessuno dei tre infatti entrerà in consiglio comunale. Il sorpasso di Malatesta è avvenuto all’1.40, poi il candidato del centro-destra non ha più mollato.

A determinare il risultato finale pare siano state le schede scrutinate a Marcaria e a Casatico, che hanno decretato il successo per Malatesta mentre altre frazioni, soprattutto Campitello, San Michele e Cesole, hanno orientato le preferenze verso Simonazzi. Sia Simonazzi che Malatesta facevano già parte della precedente amministrazione che si era sciolta in seguito all’improvvisa morte del sindaco Carlo Orlandini. Otto consiglieri dunque per Malatesta, quattro per Simonazzi. Il nuovo sindaco si è incontrato lunedì mattina alle 9.30 in comune con Gianni Fava e Cedrick Pasetti della Lega Nord, che lo hanno sostenuto per l’intera campagna elettorale. “Per i mezzi messi in campo e per la rincorsa – ha detto Malatesta – è un grande risultato, costruito sulle persone e su una squadra che ha saputo parlare ai cittadini. Siamo primi e credo non servano commenti ulteriori: 12 voti sono pochi, ma sono tanti se consideriamo che partivamo, qualche mese fa, in netto svantaggio e in ritardo. Abbiamo avuto una grande capacità di relazionarci porta a porta con tutti. Abbiamo rimontato e pure vinto, dunque meglio di così non poteva andare”.

Rispetto ai tre comuni del Casalasco, dove i favoriti hanno vinto da pronostico, a Marcaria tutti prevedevano una sfida all’ultimo voto. “E’ stato così – spiega Malatesta – e del resto sapevamo quanto fosse strategica la vittoria in questo comune. Ci siamo candidati come pilastro dell’area Oglio Po che può divenire baricentrica rispetto alla nuova area vasta su Cremona e Mantova. Abbiamo puntato su questo e così abbiamo vinto la scommessa”. Infine un pensiero per lo sconfitto, Simonazzi. “Abbiamo governato fianco a fianco e ho apprezzato molto il grande fair play di questa notte, quando ci siamo incontrati. Spero siano cinque anni costruttivi, nella giusta e normale dialettica tra maggioranza e opposizione, che non deve mai mancare”.

Il consiglio di Marcaria sarà così composto: per la maggioranza, oltre al sindaco, i consiglieri saranno Gabriele Anghinoni, Enrico Lungarotti, Gloria Castagna, Alessia Cattafesta, Antonio Tenca, Damiano Canellini, Massimo Savazzi e Manuela Bortolotti; per la minoranza, oltre a Simonazzi, entrano Stefania Raschillà, Danio Martelli e Denise Nicoletti. Tra i primi a complimentarsi con Malatesta, il sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta: “La calma, la serietà e il buon senso vincono quasi sempre – ha scritto Malatesta al neo collega – a Viadana così come a Marcaria”.

Rosario Pisani-Giovanni Gardani 

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