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Inaugurato il giardino
dedicato a Vilma Gardani
alla casa di riposo Grassi

Brevemente ha parlato il marito di Vilma, Franco Cerati il quale, dopo aver ringraziato per i sentimenti espressi nei confronti della consorte prematuramente scomparsa, si è raccomandato che la sua memoria non finisse per essere strumentalizzata politicamente.
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VIADANA – Vilma amava il verde e tutto ciò che la natura sapeva creare spontaneamente. L’esteso giardino inaugurato sabato dentro la “sua” Casa di Riposo traduce esteriormente il carattere e la personalità di Vilma Gardani. La passione, la tenacia e l’amore che questa instancabile manager aveva profuso nei confronti dell’Istituto Grassi che sabato ha voluto tributarle un sentito, doveroso e commosso ringraziamento.

Dal presidente Roberto De Martino che ne ha raccolto l’eredità amministrativa al personale intero, sino alla città di Viadana rappresentata dal sindaco Giovanni Cavatorta con l’assessore Alessia Minotti, oltre a tantissima gente comune. “Che strane coincidenze propone la vita – ha commentato il presidente al termine  della Messa officiata sotto il gazebo davanti a tanti pazienti in carrozzina –  . Proprio  un anno fa volevo telefonare a Vilma ma non ricevevo risposta. Più tardi ho capito perche non poteva rispondere. Un malore l’aveva stroncata”.

Anche il sindaco ha preso la parola ricordando come si era arrivati anticamente alla realizzazione dell’istituto. Brevemente ha parlato il marito di Vilma, Franco Cerati il quale, dopo aver ringraziato per i sentimenti espressi nei confronti della consorte prematuramente scomparsa, si è raccomandato che la sua memoria non finisse per essere strumentalizzata politicamente. Il riferimento era alla recente mozione presentata dal consigliere Dario Anzola relativa alla richiesta di fondi per il progetto del giardino che l’Amministrazione aveva respinto. Il vasto parco, realizzato utilizzando anche erbe aromatiche e sensoriali, nasce da un progetto dell’architetto Lanfredi per la Green Line di Cingia de Botti.

Rosario Pisani

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