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Gola Gola, gli effetti sul
territorio: non molti visitatori,
ma buona promozione a Parma

Il dato più positivo è arrivato in Piazza Ghiaia, come commenta lo stesso assessore Carena: “Tutto il materiale informativo - spiega - è andato esaurito, il che significa che diverse persone si sono avvicinate al gazebo che avevano in comune con Sabbioneta e con le rispettive Pro Loco”.
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CASALMAGGIORE/SABBIONETA – L’esperimento del Gola Gola è terminato e i comuni di Casalmaggiore e Sabbioneta provano a tirare le prime somme: tenendo conto che le aspettative, almeno per quel che concerne i turisti in trasferta sul territorio comprensoriale, non potevano essere troppo alte, trattandosi di un numero zero e che, in ogni caso, tutto ciò che consente a comuni medio-piccoli di mettersi in mostra in vetrine di prestigio viene considerato grasso che cola.

I numeri non sono stati stratosferici, perché i vari pullman del tour organizzato che ha toccato Colorno, Casalmaggiore e Sabbioneta, sempre con partenza da Parma, hanno portato nel complesso tra i 50 e i 70 visitatori nei due comuni dell’Oglio Po. “Ma il programma a Parma era ricco – precisa l’assessore alla Cultura Pamela Carena – e dunque sono numeri che possiamo giudicare positivamente: non era scontato che qualche turista si spostasse dalla città ducale, proprio per la grande varietà di eventi gastronomici, musicali e culturali in cartellone a Parma, fulcro nevralgico dell’evento”.

A Casalmaggiore e Sabbioneta, come detto, le presenze non sono mancate, anche per il ridotto costo del biglietto, 5 euro senza contare i vari sconti e agevolazioni: un’idea che ha dato la possibilità anche ad alcune giovani guide parmigiane e parmensi di cimentarsi sul territorio, uscendo dalla regione Emilia Romagna e dotando ogni visitatore di una cartina dettagliata sulle bellezze dei comuni più lontani da Parma. Già, a proposito di cartine, il dato più positivo è arrivato in Piazza Ghiaia, come commenta lo stesso assessore Carena: “Tutto il materiale informativo – spiega – è andato esaurito, il che significa che diverse persone si sono avvicinate al gazebo che avevano in comune con Sabbioneta e con le rispettive Pro Loco”.

Sarà importante ora che brochure e depliant consegnati diventino non un semplice corollario o cadeau, ma una vera e propria porta d’accesso e un faro sul territorio, per consentire un maggiore spostamento di turisti verso le realtà più piccole anche nei mesi a venire. Senza dimenticare che un paio di giornalisti del festival hanno visitato e preso informazioni presso la Pro Loco casalese, iniziando quindi a tracciare una ragnatela di contatti che potrà risultare utile in futura. Il Gola Gola, infatti, finito su giornali e tg nazionali, promette di fare il bis e di diventare un appuntamento fisso: i comuni di Casalmaggiore e Sabbioneta, dopo il numero zero, attendono da spettatori interessati.

Giovanni Gardani 

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