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Sabbioneta e Calvatone,
pioggia di finanziamenti
in due progetti distinti

Per quanto concerne Sabbioneta si tratta di un progetto che coinvolge il comune della Piccola Atene, il GAL Oglio Po terre d’acqua, il Distretto Florovivaistico PlantaRegina, il designer Zambelli e il Politecnico di Milano. Ulteriori fondi anche per il progetto della Fondazione Iris a Calvatone.
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Nella foto il momento della presentazione del progetto Iris

SABBIONETA/CALVATONE – Due bandi diversi che però in comune hanno un finanziamento cospicuo per due realtà del nostro territorio. In entrambi i casi l’aiuto economico arriva da Regione Lombardia. Per quanto concerne Sabbioneta si tratta di un progetto che coinvolge il comune della Piccola Atene, il GAL Oglio Po terre d’acqua, il Distretto Florovivaistico PlantaRegina, il designer Zambelli (premiato con il Premio dei Premi 2015) e il Politecnico di Milano (Unità di Ricerca TEMA, Polo Territoriale di Mantova). Il progetto verrà illustrato in modo più dettagliato lunedì 27 giugno alle ore 10.30 presso la sala consiliare del comune. Si tratta, per la precisione, di “Retro_Futuro”: che ha ottenuto 200mila euro per l’innovazione introdotta unendo design e rinnovo del contesto urbano. Un vero e proprio modello di sviluppo, che per la prima volta in assoluto avvia una filiera creativa che è una vera novità in Lombardia. Alla conferenza saranno presenti i rappresentanti del partenariato sopra citati.

Come l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Mauro Parolini ha spiegato si tratta di un’idea che “valorizza gli elementi creativi del patrimonio architettonico della Città ideale per il rinnovo del contesto urbano, mirando ad  unire l’azione istituzionale di recupero delle aree verdi storiche alle potenzialità in tema di design, favorire meccanismi di partenariato pubblico-privato attivando la prima filiera territoriale connessa al design delle aree verdi, sviluppare un modello innovativo di recupero del patrimonio architettonico unendo creatività del passato e design contemporaneo”.

Nel secondo caso, invece, ad essere premiata è stata la Fondazione Iris di Calvatone all’interno del Bando Emblematici Maggiori di Cariplo con 1 milione e 540mila euro: si tratta del progetto che Maurizio Gritta, patron della stessa Iris, aveva già presentato lo scorso 23 febbraio, con una nuova fabbrica attorno alla quale sorgerà un parco sensoriale per non vedenti creando una Biocomunità territoriale nel cuore del Casalasco e pensando a sostenibilità, biologico, ecologia e risparmio energetico come parole chiave. Sin qui nulla di nuovo ma Regione Lombardia ha messo a disposizione ulteriori 3 milioni di euro sul territorio regionale per i sei progetti prescelti, tra i quali rientra appunto anche quello della Fondazione Iris. In totale sono dunque 10 i milioni di euro erogati nel complesso per le sei prospettive vincenti prescelte da Cariplo in Lombardia. Per la precisione la Regione mette a disposizione del progetto Iris 660mila euro, per un totale di copertura che ammonta a 2 milioni e 200mila euro su un totale di 5 milioni e 263mila euro di spesa.

Giovanni Gardani

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