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Tangenziale Bambini scelto
come progetto pilota Ispra:
"Ora finanziamenti possibili"

La Tangenziale dei Bambini, come viene spiegato, è coerente con la risoluzione del Parlamento Europeo risalente al 2011 che parla di percorsi casa-scuola in sicurezza e, soprattutto, può arrivare facilmente a colpire nel segno per quel che concerne il Collegato Ambientale, che mette a disposizione 35 milioni di euro.
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Nella foto l'inaugurazione della Tangenziale dei Bambini

CASALMAGGIORE – Ha riscosso un grande successo finendo su alcuni dei principali network nazionali e su ben undici riviste di settore. Ora però la Tangenziale dei Bambini, che a Casalmaggiore è stata inaugurata nel secondo weekend di maggio con un evento ad hoc dedicato appunto ai più piccoli, si è tolta anche la soddisfazione di essere indicata come progetto pilota da Ispra.

Un’investitura di livello nazionale perché l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, dal proprio osservatorio, premia con le sue segnalazioni i migliori progetti a seconda dei settori di competenza: in questo caso, naturalmente, Casalmaggiore viene citata con la sua Tangenziale dei Bambini come modello di mobilità sostenibile. Non è una novità di scarso rilievo e non tanto per la pubblicità positiva che ne deriva: progetto pilota, di fatto, significa “buona pratica da replicare”. Il dato da evidenziare è che la Tangenziale dei Bambini, tra gli esempi da imitare è l’unico ad essere portato avanti da privati. Emergono infatti anche idee applicate tra l’Emilia Romagna e Bolzano, oltre che all’estero, a Friburgo e a Lille, ma l’innovazione casalese è l’unica in mano a un comitato di cittadini e non ad amministrazioni.

Motivo per cui l’Ispra cita espressamente l’articolo 118 della Costituzione, quello della Sussidiarietà, in cui si spiega esplicitamente che all’interno di una collaborazione tra pubblico e privato l’amministrazione è tenuta a sostenere queste iniziative, che possono anche essere portate avanti in toto da comitati come Slow Town. Non un ordine, per inciso, ma un auspicio. Anche perché la Tangenziale dei Bambini, nell’elogio di Ispra, trova un collegamento con la zona 30 e il piano di mobilità scolastica che lo stesso Comitato ha promosso in tempi diversi ma comunque a stretto giro di posta.

Il punto è che il progetto potrebbe anche ottenere importanti finanziamenti: la Tangenziale dei Bambini, infatti, come viene spiegato è coerente con la risoluzione del Parlamento Europeo risalente al 2011 che parla di percorsi casa-scuola in sicurezza e, soprattutto, può arrivare facilmente a colpire nel segno per quel che concerne il Collegato Ambientale, che mette a disposizione 35 milioni di euro. Serve però mettere insieme un territorio, in ottica dell’Area Vasta, da 100mila abitanti, motivo per cui dal Comitato Slow Town hanno già preso informazioni coinvolgendo i comuni limitrofi. Le linee attuative del Collegato Ambientale usciranno a breve, intanto l’articolo 5 si concentra proprio sui percorsi casa-scuola: un tema sentito, evidentemente, che potrebbe portare finanziamenti mirati a Casalmaggiore.

Giovanni Gardani 

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