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San Giovanni, addio a Fulvio
Scolari: è stato un grande
della pasticceria mondiale

Scolari ha lavorato presso l’azienda di famiglia, per poi passare nelle principali catena di pasticceria da ristorazione, come la Ciga, sottolineando ovviamente soprattutto il lustro donatogli dal passaggio all’Hotel Principe di Savoia di Milano, dove divenne responsabile del suo specifico settore. E' stato premiato a Expo.
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Nella foto Fulvio Scolari

SAN GIOVANNI IN CROCE – Si è spento a 93 anni un grande della cucina mondiale, in particolare della pasticceria, che ha sempre vissuto a San Giovanni in Croce. Il maestro Fulvio Scolari è spirato giovedì presso la casa di cura San Camillo di Cremona e il suo funerale verrà celebrato lunedì presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni in Croce alle ore 10, con le esequie a cura dell’onoranze funebri Dead Service di Rodengo Saiano. A piangerlo sono la moglie Maria, i figli Giuliana, don Floriano, Carmela, Giuseppina, Davide, Damiana, nipoti e parenti tutti.

Scolari, come detto, è stato un grande della pasticceria, conosciuto a livello internazionale sia per le manifestazioni alle quali ha preso parte, a New York come a Miami, a Tokyo come in altre grandi metropoli mondiali, sia per le sue pubblicazioni tramite le quali diffondeva non tanto i segreti, ma la grandezza della sua cucina. Nove i libri pubblicati sulla pasticceria e sull’arte della creazione del gelato, un lavoro senza sosta per 75 anni di attività, che gli valse anche il Cavalierato. E dire che la sua attività in cucina partì da una materia prima salata, come il pane, che produceva a mano, prima di cambiare la sua ispirazione passando ai dolci, dove metteva inventiva, tecnica e precisione, divenendo molto invidiato in particolare per le sue torte nuziali, oltre che per il suo stile geniale, fantasioso e al contempo ironico.

Scolari ha lavorato presso l’azienda di famiglia, per poi passare nelle principali catene di pasticceria da ristorazione, come la Ciga, sottolineando ovviamente soprattutto il lustro donatogli dal passaggio all’Hotel Principe di Savoia di Milano, dove divenne responsabile del suo specifico settore nel giro di nemmeno un anno di attività. Non a caso Scolari, che a Milano rimase impegnato per venti anni, è stato celebrato anche a Expo nel 2015, dove è stato nominato Ambasciatore del gusto italiano dai pasticceri del Belpaese.

Giovanni Gardani

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