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Rotary Casalmaggiore Oglio
Po, Meneghetti saluta alla
Casa Giardino. Ora c'è Damia

Dopo un intervento di suor Maria Buongiorno, il presidente uscente ha ricapitolato i service svolti dal club e la sua esperienza, affermando di lasciare al successore Daniel Damia una sorta di testamento fatto dalle tante cose apprese su come intendere la vita rotariana.
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Nella foto Meneghetti con suor Maria e con il suo successore Damia

CASALMAGGIORE – Il tradizionale passaggio delle consegne del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po è avvenuto presso l’area esterna della Casa Giardino di Casalmaggiore. Erano oltre 100 i partecipanti, tra soci, loro ospiti, suore, ospiti della Casa, accompagnatori ed educatori.

La cerimonia, che è stata allietata dall’esibizione del Soana Quartet composto da Tiziana Paoli, Loris Lari, Andrea Acquaroni e il grande musicista Emilio Soana, che ha proposto applauditissimi assoli con la sua rinomata tromba. La location un po’ fuori dalla norma per un passaggio di consegne è stata una scelta ricca di significato poiché legata ad un service e ad un rapporto di amicizia e aiuto verso Casa Giardino.

Nel corso della serata sono state assegnate dal presidente Francesco Meneghetti sei Paul Harris Fellow, ai presidenti dei club “cugini” Antonio Morini e Massimo Mori, con cui si è creata una grande e proficua amicizia, a Marzio Somenzi per aver coordinato la grande operazione del Ryla Junior, a Claudio Rivieri molto più che tesoriere, a Daniel Damia che gli succederà per l’apporto decisivo e alla compagna Romina Stringhini per averlo supportato.

Dopo un intervento di suor Maria Buongiorno, il presidente uscente ha ricapitolato i service svolti dal club e la sua esperienza, affermando di lasciare al successore Daniel Damia una sorta di testamento fatto dalle tante cose apprese su come intendere la vita rotariana. Meneghetti ha sottolineato quanto sia importante avere sempre ben chiaro l’obiettivo del Rotary e la positività di ciò che si sta facendo evitando di fermarsi ai pregiudizi. Lui stesso durante l’anno ha avuto modo di stupirsi positivamente riguardo ad alcune persone. Non bisogna fermarsi ai piccoli problemi relazionali che possono nascere tra soci ma alzare lo sguardo e ammirare quanti progetti importanti e traguardi il Rotary anche quest’anno è riuscito a fare in tutto il mondo.

Quindi il passaggio delle consegne a Daniel Damia, sottolineando l’importanza dello “scendere da cavallo” per lasciare spazio a nuove idee e nuove persone. Estremamente emozionato, Daniel ha ringraziato tutti per la fiducia in lui riposta dicendo però che di tutti avrà bisogno, poiché assieme si arriva lontano anche con piccoli passi. Ha poi sottolineato la responsabilità di condurre il club dopo la svolta importante di Francesco e ha invitato i soci alla sua serata di apertura dell’anno rotariano fissata per il 6 luglio. Una serata complessivamente piacevole, emozionante e ricca di valori e spunti motivazionali per essere buoni rotariani.

Vanni Raineri

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