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Consiglio aperto su
dimensionamento scuole: a
Viadana è muro contro muro

Ciò che si è percepito nell'Auditorium viadanese è la sensazione che la questione, più che sulle motivazioni didattiche, si stia giocando su pretesti politici mettendo muro contro muro Lega e Pd con il Movimento 5 Stelle e l'Amministrazione provinciale alla finestra aspettando gli eventi.
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VIADANA – È guerra aperta a Viadana tra chi vuole l’accorpamento delle scuole e chi no. Se si dovesse valutare con un punteggio sportivo il risultato dell consiglio comunale aperto svoltosi venerdì sera all’Auditorium sarebbe giusto dire che l’amministrazione comunale è andata sotto parecchie volte. Specialmente quando genitori o ex dirigenti scolastici hanno usato termini forti come “scelta sciagurata” o “rischio di aule pollaio” col paventato dimensionamento che significa unire gli attuali istituti Parazzi e Vanoni in uno unico.

Ma ci sono stati anche momenti favorevoli alla giunta grazie agli interventi di un sindacalista e di un altro ex dirigente per smentire ipotesi catastrofiche in conseguenza dell’accorpamento. Il sindaco Giovanni Cavatorta, con la consueta pacatezza dialettica, ha sostenuto le ragioni che spingono al cambiamento proposto è che sostanzialmente serve a rimediare alle scelte sbagliate effettuate dalla precedente Giunta di centro-sinistra, ha spiegato. La Lega ha dunque ritenuto che sia giunto il momento di provvedere a risanare una situazione di disagio, risparmiando anche sui trasporti e soprattutto garantendo una verticalità scolastica che adesso mancherebbe, senza trascurare il problema degli spazi.

Ad ogni modo ciò che si è percepito nell’Auditorium viadanese è la sensazione che la questione, più che sulle motivazioni didattiche, si stia giocando su pretesti politici mettendo muro contro muro Lega e Pd con il Movimento 5 Stelle e l’Amministrazione provinciale (con l’assessore Francesca Zaltieri presente venerdì sera) alla finestra aspettando gli eventi. Duro l’intervento dell’ex vicesindaco Dario Anzola, il quale dopo aver sentito dall’assessore alla Cultura Ilaria Zucchini l’accusa circa il declino subito dalle scuole viadanesi così come attualmente strutturate, ha manifestato il sospetto che la stessa Zucchini abbia contribuito a generarlo, visto che vi lavora dentro. Alla fine il sindaco ha ribadito che il piano dell’accorpamento dovrà essere portato avanti affrontando pure lo scoglio di Dosolo e Pomponesco che hanno minacciato di lasciare Viadana andando a unirsi con Sabbioneta.

Rosario Pisani

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