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E' arrivata la Panda di
"Nobili cause" per Foedus
E non manca la nota polemica

La breve ma partecipata cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di benemerenza a tutti i titolari di aziende che avevano sostenuto l'iniziativa, con la benedizione impartita dal parroco don Mario Binotto e con destinazione finale dentro le storiche stanze del Castello, per un rinfresco.
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CASTELDIDONE – E’ arrivata ufficialmente la Fiat Panda che attraverserà tutto il territorio dell’Unione Foedus condotta dall’assistente sociale. Quindi la popolazione con particolari difficoltà e disagi residente nei quattro Comuni dell’Unione da questo momento potrà contare su un nuovo mezzo utile per l’espletamento di tante necessità sociali e materiali.

La consegna del mezzo, che realizza il progetto intitolato “Nobili cause” curato da Alessandro Betti di AS Communication, è avvenuta domenica mattina nel parco del Castello Mina della Scala alla presenza del presidente Foedus Davide Caleffi, dei sindaci Marco Vezzoni di Rivarolo del Re e Pierromeo Vaccari di Casteldidone. Mancava il quarto sindaco Massimiliano Galli di Rivarolo Mantovano essendo questo uscito, com’è noto, dalla convenzione. Per l’Amministrazione comunque era presente il consigliere di minoranza Raffaele Milani anche perché Rivarolo in Foedus rimarrà di fatto sino alla scadenza di dicembre.

Caleffi, con una punta di leggera polemica, nel mostrare le chiavi della nuova vettura, ha spiegato che il momento dimostrava quanto le bugie abbiano sempre le gambe corte. Il riferimento era chiaramente rivolto al primo cittadino di Rivarolo Mantovano, col quale c’erano state divergenze sulla raccolta di contributi pubblicitari per realizzare il progetto. La vettura ai Comuni di Foedus non costerà nulla, se non il solo carburante consumato, è stato spiegato, perché regalata da “Nobili cause” che a sua volta ha raccolto i finanziamenti grazie al sostegno degli sponsor, ognuno dei quali ha occupato col proprio marchio uno spazio tutto intorno alla carrozzeria del mezzo. Caleffi ha parlato di operazione trasparente e alla luce del sole, sempre rispondendo a Galli. Betti ha poi spiegato che altri sponsor sono pronti ad unirsi a questo progetto, tanto che in futuro potrebbe essere consegnata una nuova auto a disposizione dell’Unione.

Nella foto l'assistente sociale con la Panda

Nella foto l’assistente sociale con la Panda

La breve ma partecipatissima cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di benemerenza a tutti i titolari di aziende che avevano sostenuto l’iniziativa, con la benedizione impartita dal parroco di Casteldidone don Mario Binotto e con destinazione finale dentro le storiche stanze del Castello, per un rinfresco a base di prosciutto e melone.

Rosario Pisani

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