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Dosolo: per Erik, il bimbo
di 9 anni investito lunedì,
speranze appese a un filo

Le sue condizioni erano subito parse disperate, tanto che i sanitari intervenuti avevano praticato il massaggio cardiaco per cercare di rianimare il piccolo. Poi la corsa in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII a Bergamo.
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DOSOLO – Erik, il bambino di 9 anni, travolto lunedì mattina da un’automobile, sta lottando con tutte le sue forze. Sorprendendo anche chi, nel primo pomeriggio di martedì, aveva parlato di decesso ormai sopraggiunto. Non è vero: la vita di Erik è appesa a un filo, ma lui continua a restare aggrappato a quel che resta della speranza. Il bambino si stava recando al Grest di Dosolo, comune dove risiede assieme ai due genitori (una coppia di indiani), quando in via Roma, attorno alle 7.40, è stato centrato da una Renault Twingo in transito.

Le sue condizioni erano subito parse disperate, tanto che i sanitari intervenuti avevano praticato il massaggio cardiaco per cercare di rianimare il piccolo. Poi la corsa in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Qui il piccolo Erik continua a lottare, anche se le speranze sono minimo e già lunedì in serata era stata dichiarata la morte cerebrale. Le preghiere dell’intera comunità sono rivolte verso l’ospedale orobico.

redazione@oglioponews.it

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