Commenta

Incubatore di idee, ecco
cinque nuovi progetti giovani
tra tecnologia e territorio

“Questi sono cinque segnali di speranza per il nostro territorio ma non ci fermiamo qui - ha spiegato Meneghetti - . Il nostro territorio deve tornare ad avere un ruolo centrale, ma perché questo accada tutti devono dare una mano, mostrando la qualità che alla Lombardia viene riconosciuta ovunque, ossia l’operosità".
giovani-premiati_ev
Nella foto alcuni dei giovani premiati

CASALMAGGIORE – Cinque idee, tutte preferibilmente legate al territorio, e cinque giovani, tutti premiati all’interno dell’Incubatore di Idee che ha rappresentato un passo decisivo del progetto “L@ Voc& ai Giovani”. Cinque progetti, che hanno strettamente a che fare col mondo dell’informatica e delle nuove tecnologie, presentati venerdì mattina in sala consiliare nel comune di Casalmaggiore.

“L’obiettivo primario era dimostrare – ha spiegato il sindaco casalese Filippo Bongiovanni – che i talenti nel nostro territorio ci sono e non necessariamente si devono allontanare da esso per avere successo: le nuove tecnologie consentono infatti di annullare le distanze”. Da qui la scelta di un partner come fabbricadigitale, presente con l’ad Francesco Meneghetti, che ha consentito, dopo un lavoro durato mesi e valutato da una giuria di esperti, di giungere per i cinque progetti in questione al finanziamento di Regione Lombardia, rappresentata dal consigliere Carlo Malvezzi. “Ora si entra nel vivo – ha spiegato Pamela Carena, assessore alla Cultura, che ha ringraziato Franca Filippazzi, Pietro Dioni, Alessandra Bramini, Andrea Mattioli e Roberta Ronda, componenti la giuria che ha premiati cinque progetti su undici – con la formula dell’e-lab che porterà allo sviluppo e nella realizzazione delle varie idee esposte nel dettaglio. Abbiamo fissato un cronoprogramma che dal 5 settembre 2016 porterà al 9 marzo 2017: i contributi arriveranno al raggiungimento di ciascuno obiettivo, verificato appunto nel rispetto della scaletta di ciascun cronoprogramma”.

“Questi sono cinque segnali di speranza per il nostro territorio ma non ci fermiamo qui – ha spiegato Meneghetti – . Il nostro territorio deve tornare ad avere un ruolo centrale, ma perché questo accada tutti, non solo pubblico e privato, devono dare una mano, mostrando la qualità che alla Lombardia viene riconosciuta ovunque, ossia l’operosità. Siamo i primi, come fabbricadigitale, a dire grazie per l’opportunità che ci è stata offerta, perché è sempre motivo di soddisfazione fare qualcosa di concreto per il Casalasco, dove siamo radicati, ma sottolineo che non ci fermiamo qui”.

E’ venuto poi il momento di svelare i cinque progetti premiati. Al primo posto Alessio Riccardi, 29 anni di Casalmaggiore, con Smartycharge Srl, sviluppato assieme al 28enne bolognese Luca Di Crescenzo. “Si tratta di realizzare un tondino interattivo – ha spiegato Riccardi – che funzioni in bar o attività di questo genere, come caricabatteria, ma non serva soltanto a questo. Si tratta di un dispositivo che consenta interazione col locale stesso proponendo servizi innovativi da sviluppare. Non vogliamo diventi una delle tante app, ma semplicemente un dispositivo automatico, che al suo interno contenga tutto, senza bisogno di scaricare nulla sul cellulare. Dopo avere garantito un collegamento remoto, che consenta di controllare e sistemare eventuali difetti dell’oggetto, vogliamo testarlo nei locali pubblici dei 14 comuni che hanno partecipato al bando nel Casalasco”.

Lorenzo Cavalli, 22enne di Valle di Casalmaggiore, ha invece pensato alla riscoperta delle antiche colture, a partire dal cosiddetto “melone rospo”, risalente al 1400-1500, epoca dei Gonzaga, e andato quasi perduto. “Mi piacerebbe che il mio progetto portasse ad educare, a scopo didattico e sociale, i più giovani, ma anche eventualmente ragazzi disabili o soggetti più a rischio – penso ad esempio ai detenuti – perché sviluppino uno studio e una riscoperta di questo cibo antico. Il tutto con l’ausilio anche di chef che possano dare nuova vita a questi prodotti, “aggiornandone” le qualità. Senza sottovalutare l’importanza della vendita on line”.

Unico non casalese era Luca Roveroni, 19enne di Gussola, il cui successo è stato salutato da un sms del sindaco Stefano Belli Franzini letto dal collega Bongiovanni, e che si è presentato assieme al “socio” di progetto Gabriele Somenzi. “Il nostro progetto è “Social + game” e grazie a questa piattaforma vogliamo sviluppare il concetto di sfida su ogni particolare della vita quotidiana. Dev’essere un modello di intrattenimento e connettività tra utenti. Tutto può essere reso come una sfida: penso ad esempio ad associazioni di volontariato che gareggiano per fare del bene, arrivando a ottenere, empiricamente, un risultato calcolabile e migliore rispetto agli sfidanti, situazione che garantirebbe un vantaggio o un premio magari anche economico. Tutte le sfide possono essere proposte, dunque sono possibili, ovviamente restando nel campo della legge e del buon senso. Può valere, tanto per restare a un caso concreto, anche per un’azienda che magari cerchi una figura professionale da assumere, e che voglia metterla alla prova”.

Particolarmente legato al territorio è Automatoes di Fiorenzo Artoni di Casalmaggiore, ricercatore all’Università di Pisa. “Io studio intelligenza artificiale – ha spiegato Artoni – e ne sono assolutamente affascinato. Sarebbe bello applicarla anche al campo della coltivazione dei pomodori, aiutando in questo le nostre aziende a migliorare la qualità del prodotto. Penso ai controlli che potrebbero essere portati avanti anche prima dello sviluppo dei pomodori stessi, per arrivare a prevenire eventuali malattie e soprattutto per commerciare un prodotto migliorato”.

Sulla realtà virtuale e allargata, un must di questi tempi, si basa invece l’idea di Riccardo Amico, rappresentato nell’occasione da Daniele Molini, che con lui ha fatto squadra. “Intendiamo creare una startup di videogame, una sorta di piattaforma in cui chiunque possa creare un videogioco, sfruttando realtà virtuale e realtà aumentata, che sono due tecnologie oggi molto sfruttate e sviluppate. Sarà possibile, mediante un semplice tag, sviluppare contenuti digitali in 3D, aumentando anche il coinvolgimento offerto al fruitore”.

Nella foto un momento della conferenza

Nella foto un momento della conferenza

Prima della fine della conferenza stampa, alla presenza tra gli altri di Lara Cavalli, che ha seguito il progetto in prima persona, degli assessori Sara Valentini e Gianfranco Salvatore e del consigliere Stefano Stringhini, il sindaco Bongiovanni ha spiegato di avere promosso questo progetto soltanto sul Casalasco (14 i comuni aderenti) per essere davvero radicati sul territorio “e perché nel 2012, seguendo il traino della Provincia di Cremona su una zona troppo estesa geograficamente, non restò nulla di concreto”. Il consigliere regionale Malvezzi, infine, ha parlato di “conoscenza e impresa che, per natura, non hanno confini. L’importante è giocare insieme la partita, capendo che le opportunità non nascono dal nulla ma vanno colte. La scommessa vostra è stata sulla capacità di relazionarsi e i risultati esposti oggi dicono che è stata una scommessa vinta. Abbiamo esperienze diverse che si mettono in gioco e fanno nascere talenti”. Lo stesso Malvezzi ha poi annunciato che “da qualche ora è stato lanciato il bando “Intraprendo”, che cerca di stimolare altri giovani: sono 15 i milioni messi a disposizione da Regione Lombardia. Per questo sottolineo che mi piacerebbe tornare magari tra un anno a Casalmaggiore, per celebrare qualche altra idea così positiva e propositiva giunta da questa terra”.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti