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Mantova e Cremona
(Crema inclusa) nel progetto
della nuova Area Vasta

Il percorso con le prossime tappe lo spiega il consigliere regionale di Lombardia Popolare e presidente della commissione regionale Affari istituzionali Carlo Malvezzi. “Ci siamo dati alcuni giorni per raccogliere ulteriori osservazioni, poi il 26 luglio ci sarà in consiglio regionale una comunicazione del presidente Maroni”.
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CREMONA – Cremona con Mantova. Tutta la provincia di Cremona, anche Crema. La nuova area vasta, il cantone della Val Padana, sarà così definita. Almeno questo è l’orientamento di regione Lombardia, dopo il vertice dell’altro ieri al quale hanno partecipato anche Anci, Upl (unione province lombarde) e Unioncamere. A quel punto il comprensorio Oglio Po sarebbe più che mai baricentrico. 

Il percorso con le prossime tappe, fino al passaggio in consiglio, lo spiega il consigliere regionale di Lombardia Popolare e presiedente della commissione regionale Affari istituzionali Carlo MalvezziCi siamo dati alcuni giorni per raccogliere ulteriori osservazioni, poi il 26 luglio ci sarà in consiglio regionale una comunicazione del presidente Maroni”. 

Il Cremasco non si arrende e spera in un ripensamento. Il sindaco di Crema Stefania Bonaldi e gli altri primi cittadini del Cremasco non mollano la presa. Il Cremasco da tempo ha assunto un posizione chiara: non contro Cremona, ma ci preoccupa l’asse Cremona-Mantova. Chiederemo di continuare a riflettere con i sindaci del Lodigiano che peraltro tengono aperta la porta sull’opzione Cremona”. Insomma da Regione Lombardia le resistenze cremasche sono state valutate con rispetto e riconosciute degne di attenzione. Ma non c’è spazio per Crema nell’area metropolitana che comprende oltre a Milano, Lodi e Monza-Brianza.

Simone Bacchetta

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