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Canneto, addio al sindaco
alpino. Un paese intero
ha salutato Giuseppe Borzi

La Preghiera dell’Alpino, letta sulle note del “Signore delle cime” è stato uno dei momenti più emozionanti della celebrazione, mentre Nicola Borzi, uno dei tre figli di Giuseppe, ha voluto ricordare il padre tramite le sue azioni e l’impegno politico e sociale.
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Nella foto un momento dei funerali

CANNETO SULL’OGLIO – Canneto sull’Oglio ha salutato per l’ultima volta Giuseppe Borzi, sindaco del comune mantovano dal 1990 al 1995 e impegnato in molte attività filantropiche, scomparso giovedì all’età di 77 anni. Soprattutto, dato che il ragionier Borzi era stato anche tenente degli Alpini, non mancava una rappresentanza delle “penne nere” con ben otto distaccamenti provinciali.

Sabato nella chiesa di Canneto don Guglielmo Gabella e padre Fiorenzo Reati, molto amico di Borzi e arrivato appositamente per il funerale, hanno celebrato le esequie. Erano presenti il sindaco attuale di Canneto Raffaella Zecchini, l’ex primo cittadino Pierino Cervi, oltre a Giuseppe Torchio, il presidente del Consorzio Garda Chiese Carlo Anselmi e il sindaco di Curtatone Carlo Bottani. Era presente anche la giunta di Canneto al completo, oltre ad altri rappresentanti istituzionali. La Preghiera dell’Alpino, letta sulle note del “Signore delle cime” è stato uno dei momenti più emozionanti della celebrazione, mentre Nicola Borzi, uno dei tre figli di Giuseppe, ha voluto ricordare il padre tramite le sue azioni e l’impegno politico e sociale, definendolo per vent’anni “un galantuomo e sempre un democratico cristiano”.

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