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Commessaggio, successo
per la regata storica: 2mila
spettatori sul Navarolo

Anche i premi hanno messo in risalto l’arte locale: gli Argini infatti hanno vinto una scultura realizzata da Italo Lanfredini, che proprio di Commessaggio è originario pur essendo ormai conosciuto un po’ ovunque; Cristina Martelli, madonnara commessaggese, ha invece donato a tutte le contrade una mattonella in ceramica.
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Nella foto il folto pubblico sul ponte

COMMESSAGGIO – Il palio di Commessaggio con la sua tradizionale regata storica non ha mancato, ancora una volta, di richiamare un folto pubblico lungo gli argini e sul ponte a metà del canale Navarolo, il “fiume” dal quale il paese mantovano si lascia ispirare per la gara che richiama la tradizione dei vecchi pescatori commessaggesi: 500 metri di andata e altri 500 di ritorno dentro una barca in legno, utilizzato un palo come remo e cercando si spingere a più non posso per vincere e portare in trionfo la propria contrada.

Hanno vinto ancora una volta gli Argini grazie a Davide Maffezzoli, bissando il successo dello scorso anno, mentre al secondo posto ha chiuso Corrado Pasquali per il Borgo. A seguire Michael Baruffaldi, terzo e dunque sul podio, per la Piazza, poi Lance Benvenuti del Teatro e Umberto Amadei della Chiesa. Ma il vero successo è stato di pubblico con 2mila persone (in un paese di poco più di mille abitanti) che hanno affollato le sponde del Navarolo. Anche i premi hanno messo in risalto l’arte locale: gli Argini infatti hanno vinto una scultura realizzata da Italo Lanfredini, che proprio di Commessaggio è originario pur essendo ormai conosciuto un po’ ovunque; Cristina Martelli, madonnara commessaggese, ha invece donato a tutte le contrade una mattonella in ceramica.

Le contrade stesse, infatti, si sono date battaglia pure per abbellire il paese: la Chiesa ha proposto il tema del calendario diviso per mesi, l’Argine quello della pesca, la Piazza ha puntato sui mestieri di una volta, il Borgo sull’agricoltura, il Teatro invece su Mantova capitale della Cultura 2016. Un lavoro certosino premiato dal richiamo di pubblico, tanto che Federico Agosta Del Forte, presidente della Pro Loco commessaggese, ha parlato di “grande successo, con numeri in crescita per una tradizione, al termine della Fiera di Commessaggio, ripresa da una decina di anni e ora ufficialmente rilanciata”.

Nella foto un momento della sfilata storica

Nella foto un momento della sfilata storica

Tra i momenti da ricordare prima della gara sul canale Navarolo anche la sfilata storica in costume d’epoca con figuranti di Sabbioneta, Pomponesco, San Martino dall’Argine e gli sbandieratori e i tamburi di Rivarolo Mantovano, che hanno riportato Commessaggio, grazie appunto anche all’apporto delle associazioni storiche e culturali dei vicini di casa, al tempo dei Gonzaga, ossia al 1500.

G.G. 

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