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Pasetti (Lega) "Tutte le province,
anche quelle a sinistra, salvate
dalla 'matrigna' Lombardia"

"A fronte di una provincia in difficoltà per folli riforme statali del centrosinistra, appare opportuno che tutti gli enti locali si aiutino, nessuno escluso. La Regione ha fattivamente svolto la sua parte"
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SAN MARTINO DALL’ARGINE – Risponde Cedrik Pasetti, segretario della Lega Oglio Po, agli attacchi del Pd mantovano. E lo fa contestando punto per punto le accuse rivolte alla Lega da Antonella Forattini, segretaria provinciale del Pd: “In riscontro alla mia lettera alla Gazzetta di Mantova, parsa alcuni giorni fa, sulle provinciali si è risvegliata, inviperita, tutta la vecchia nomenklatura PD. Questa circostanza è certo sintomo che in casa loro non regni la sicurezza della vittoria. Confido, pertanto, che tutti i civici e il centrodestra unito aumentino gli sforzi per una convergenza su un candidato unitario. Che dire della risposta seccata della Segretaria del PD provinciale di Mantova? Una presa di posizione poi riproposta dal suo passacarte viadanese questa mattina su OglioPo news. Probabilmente sente sulle spalle tutto il peso di una possibile sconfitta, l’ennesima quest’anno, che potrebbe causare la perdita, di una Provincia a guida Pd da vent’anni. Mi sento di convenire con lei, che tacitamente conferma, che la Provincia di Mantova abbia fatto quadrare gli ultimi bilanci grazie all’aiuto della Regione. E in effetti, come potrebbe dire altrimenti posto che la matrigna Lombardia, a seguito delle riforme dei governi di centrosinistra, abbia deliberato un concreto aiuto per salvare tutte le Province, tutte di sinistra fuorché Sondrio, dall’indefettibile default. In altri termini, la Regione ha deciso di lasciare nelle casse provinciali 16 milioni di euro che avrebbero dovuto restituire come avanzi della funzione Agricoltura tornata in capo alla Regione ad aprile. Ed ecco la differenza di obiettivi tra noi e il PD: A fronte di una provincia in difficoltà per folli riforme statali del centrosinistra, appare opportuno che tutti gli enti locali si aiutino, nessuno escluso. La Regione ha fattivamente svolto la sua parte. Qui non si parla più di scelte politiche di bandiera ma di gestire trasversalmente e concordemente un Ente in dismissione così come hanno fatto in altre province lombarde. E concordemente vuol dire sedersi ad un tavolo e discutere insieme sui bisogni dell’intera comunità, non imporre le proprie scelte o i propri uomini perché si sarebbe partiti prima nel giro pastorale. Gianni Fava ha proposto un candidato, non di bandiera ma trasversalmente accettato, e non ha imposto alcun nome. Non argomento poi sullo strano teorema che essa ha vomitato, inesorabilmente smentito dai fatti. La Provincia di Mantova era retta dal Pd ma negli ultimi anni dalla Regione è arrivata una pioggia di contributi per qualsiasi motivo Eppoi quasi tutte le province lombarde sono rette dalla sinistra e tutte sono state salvate dalla matrigna Lombardia la quale non era, tuttavia obbligata a tanto. 
A differenza sua io non sono inquieto dalle sue dichiarazioni ma non ritengo responsabile di esse la canicola estiva”.

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