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Viadana, l'opposizione
chiede lumi sul verbale
dell'ATS relativo alle scuole

L’ATS invita l’amministrazione a riparare urgentemente il tetto ma soprattutto a realizzare un servizio igienico da destinare al personale docente e Ata prima dell’inizio dell’anno scolastico 2016/2017
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VIADANA – Scuola di via Grossi, chiesta una verifica da parte dell’opposizione. “Con la chiusura della scuola – spiega Nicola Federici – con i consiglieri Saccani e Anzola abbiamo richiesto un sopralluogo all’ATS Val Padana sulla scuola di Via Grossi per verificare se effettivamente la scuola è in regola. Premettiamo che abbiamo voluto aspettare la fine dell’anno scolastico per non rischiare di creare problemi, preoccupazioni eccessive o disagi nei confronti delle famiglie. Visto che il verbale non ci è stato consegnato, abbiamo dovuto fare richiesta di accesso agli atti in comune, e finalmente abbiamo ricevuto dove si può leggere che: oltre ad avere riscontrato una infiltrazione di acqua dalla copertura e oltre ad avere avuto al momento 2 certificazioni (che speriamo solo siano stati dimenticati e consegnati successivamente) L’ATS  invita l’amministrazione a riparare urgentemente il tetto ma soprattutto  a realizzare un servizio igienico da destinare al personale docente e Ata prima dell’inizio dell’anno scolastico 2016/2017 ai fini dell’idoneità della struttura per uso scolastico. Questo ha confermato la nostra preoccupazione e la poca lungimiranza di questa amministrazione che ha speso già 30.000 euro per avere 3 aule in un palazzo senza che il tutto sia idoneo e a norma. Senza parlare di quello che è stato fatto all’interno, sostituzione di una parete in un palazzo vincolato dalle belle arti come proprio un cartello al di fuori dell’edificio lo testimonia che ad oggi non abbiamo ancora chiaro se si tratta di un abuso edilizio. Ci chiediamo dove è la lungimiranza e la visione di questa amministrazione che da poco ha votato in consiglio comunale la richiesta di tornare ad un unico e mega istituto comprensivo del capoluogo e che non avrà più necessità di questi spazi, spazi dove dovranno essere spesi altri soldi pubblici per fare un nuovo bagno. Chiediamo a cittadini sono stati spesi beni questi soldi pubblici o sono stati buttati Via?”
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