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Sanzioni e cartelle
pagate due volte,
l'amministrazione rimborsa

Cifre per lo più minimali (gran parte sono di 12.30 euro per il versamento indebito del 30% di sconto per chi paga la sanzione entro una settimana) ma anche cifre un po' più sostanziose, per un totale di 700 euro
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CASALMAGGIORE – La polizia municipale e l’amministrazione rimborsano. No, non di tasca propria, ma per errori riconosciuti a chi ha versato all’amministrazione l’obolo delle sanzioni comminate. In genere sono multe, ma vi sono anche cartelle esattoriali versate due volte. E’ il caso di un tizio di Piadena (tal R.M., qui lasciamo le iniziali) che nel 2011 aveva versato quanto dovuto, ha pagato un’altra volta, e per la stessa questione, nel 2015, 159 euro e poi, dopo aver presentato ricevuta del primo pagamento il 10 di agosto, si è visto restituire i soldi della seconda cartella. 700 euro, a tanto ammonta il totale dei rimborsi, come si evince dalla determinazione n° 770 del 18 agosto pubblicata all’albo pretorio del comune. Cifre per lo più minimali (gran parte sono di 12.30 euro per il versamento indebito del 30% di sconto per chi paga la sanzione entro una settimana) ma anche cifre un po’ più sostanziose (per sanzioni evidentemente maggiori alle quali non si era provveduto alla scontistica del caso e per la cartella esattoriale suddetta). Pagamenti fatti – per verità di cronaca – in tempi abbastanza rapidi, in media quattro mesi dal pagamento della sanzione ‘maggiorata’. Un unico dubbio resta, al di là della privacy. Non sarebbe stato meglio non indicare nome e cognome dei sanzionati così, giusto per non stendere panni in piazza? O forse era atto dovuto indicare tutti gli estremi?

Nazzareno Condina

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