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Teatro, semaforo verde.
"Eterogeneità delle
proposte e qualità"

Carena: "Le proposte in cartellone hanno dato risultati molto positivi andando oltre le aspettative ipotizzate a preventivo, non tanto in termini di numero di abbonamenti, quanto invece per la buona risposta allo sbigliettamento"
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CASALMAGGIORE – Teatro Comunale, la strada è quella giusta. Una strada virtuosa, che ha consentito un risparmio per le casse comunali pur non rinunciando alla qualità, che è da sempre la caratteristica principale delle stagioni cittadine. I dati: in entrata si è registrata la cifra di € 83.293,67, che supera in modo significativo quella ipotizzata a preventivo di € 68.600. Al contempo i dati in uscita si sono mantenuti leggermente inferiori con il risultato che la differenza a carico del comune si è sensibilmente ridotta (€ 29.423,89) non solo rispetto a quanto preventivato (€ 44.994), ma anche rispetto alle stagioni precedenti registrando una copertura del servizio di quasi il 74%. Numerose anche le aziende del territorio che hanno aderito alla formula ‘adotta uno spettacolo’ facendo registrare alla voce ‘sponsorizzazioni’ un importo di 25.000 euro. In leggero rialzo anche il contributo da parte di Regione Lombardia al rifondato Sistema Teatrale Cremonese. “Le scelte di giusta leggibilità popolare – spiega l’assessore alla cultura Pamela Carena – e la qualità e varietà di proposte in cartellone hanno dato risultati molto positivi andando oltre le aspettative ipotizzate a preventivo, non tanto in termini di numero di abbonamenti, quanto invece per la buona risposta allo sbigliettamento. Ciò che ha funzionato è stata l’eterogeneità delle proposte in cartellone che ha di volta in volta attirato a teatro pubblici sempre diversi, anche provenienti da province limitrofe, segno che la Stagione Teatrale di Casalmaggiore ha saputo farsi notare anche fuori dal territorio. Il sempre crescente successo della Stagione di Teatro Ragazzi, il coinvolgimento degli istituti scolastici superiori con seminari e l’opportunità per gli studenti di assistere agli spettacoli ad un costo particolarmente ridotto, la novità della rassegna invernale di Cinema curata da Emanuele Piseri, hanno portato a maggiori entrate al capitolo “incassi” rispetto al preventivo. E’ stato un lavoro quasi sartoriale quello fatto in sinergia col direttore artistico Giuseppe Romanetti che ha saputo, con il budget fisso assegnatogli, ritagliare spazio per diverse attività e proposte: nonostante le risorse limitate l’offerta si è ampliata rispetto allo scorso anno, cosa che vorremmo replicare per la prossima stagione confermando la novità del cinema e aggiungendo il ritorno delle domenicali a teatro per le famiglie”.

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