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Raccolta speciale pro paesi
terremotati con bimbi e tanti
volontari: arriva pure Desalu

la Scuola dell’Infanzia Braga di Ponteterra, gli Amici dell’Ambiente di Sabbioneta, il gruppo Boy Scout di Viadana e alcune pallavoliste della zona sabbionetana, in collaborazione con il comune di Sabbioneta, Asco Sport e appunto alcuni volontari di Arces e Croce Rossa, hanno raccolto ben nove bancali di materiale.
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Nella foto i volontari con il materiale raccolto e Fausto Desalu al lavoro

SABBIONETA – Tra i tanti momenti di solidarietà indicati in questi giorni nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia, ve n’è uno in particolare che ha richiamato l’attenzione di molti abitanti del comprensorio. Sabato, dalle 8 alle 20, presso il piazzale esterno dell’Ortofrutta Genovesi e Anversa di Sabbioneta, lungo la strada Asolana, si sono infatti ritrovate diverse istituzioni e associazioni per collaborare assieme ad Arces e Croce Rossa di Viadana. Di fatto, quanto raccolto sabato è stato poi portato al centro viadanese di Arces, che sta già provvedendo a inviare camion stipati di beni di prima necessità tra Marche e Lazio.

In particolare la Scuola dell’Infanzia Braga di Ponteterra, gli Amici dell’Ambiente di Sabbioneta, il gruppo Boy Scout di Viadana e alcune pallavoliste della zona sabbionetana, in collaborazione con il comune di Sabbioneta, Asco Sport e appunto alcuni volontari di Arces e Croce Rossa, hanno raccolto, grazie alla solidarietà di chi usciva dal supermercato, ben nove bancali di materiale (in particolare cibo ma anche beni per l’igiene personale). Le mamme dei bambini della scuola Braga, ovviamente presenti, hanno preparato alcune torte bio, che sono servite a gratificare proprio tutti coloro che hanno lasciato una borsina della spesa. “Chi donava aveva una luce positiva negli occhi – è stato spiegato da alcuni dei coordinatori – ed è stata una grande esperienza per tutti, specie per i più giovani. Ci stupisce ogni volta la capacità degli italiani di unirsi dinnanzi alle tragedie. Da un certo punto di vista è un segno di speranza verso il futuro, al di là di crisi e scandali”.

Non è sfuggita ai presenti una collaborazione particolare. Ha infatti partecipato alla raccolta per qualche ora pure un volontario speciale: Fausto Desalu, che a Breda Cisoni, frazione di Sabbioneta, è cresciuto nella sua infanzia e che come il lettore ricorderà è reduce dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ha infatti dato una mano assieme a tutti gli altri, raccogliendo la spesa e sistemandola sui bancali appositamente approntati per il successivo smistamento. Un olimpionico anche nella solidarietà, insomma.

G.G.

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Commenti
  • Elisa B

    So che sembrero’ fuori luogo ma io non capisco queste iniziative.
    Da giorni il responsabile della protezione civile e quelli della CRI chiedono di non fare raccolte perché sono intasati da questi generi,alimentari e non è diventa un problema la loro sistemazione con il rischio non remoto di sprechi. Trovo più corretto visti i loro appelli procedere con una donazione in denaro, anche solo l’invio di un sms al 45500 per contribuire in un secondo momento alla ricostruzione.
    Capisco e apprezzo slancio sull’onda emotiva della tragedia ma gli appelli in tv sono molto chiari.

    • Elisa

      Bisogna fare presente che ci sono associazioni che si occupano di raccolta di genere di prima necessità ed hanno procedure e spazi adeguati allo stoccaggio, in modo da essere pronti non appena ricevute autorizzazioni ed istruzioni da chi lavora sul campo e coordina l’arrivo degli aiuti. L’importante è seguire le indicazioni ufficiali impartite dai preposti (per esempio non raccogliere generi alimentari ma prodotti per l’igiene, prodotti per bambini, medicinali ecc. come accadeva durante l’iniziativa sopracitata). Sarebbe bello sapere quanti degli € donati con gli SMS si trasformeranno in pannolini per i neonati terremotati, o in coperte per i loro genitori, ma dubito che qualcuno lo sappia. Qui invece sappiamo che sono stati raccolti bancali di materiali e, siccome ci mettono faccia, cuore e braccia le persone del territorio, si potrà chiedere e sapere quando e cosa arriverà a destinazione.