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"No all'ampliamento della
Conad": inizia la raccolta firme
con Piccinelli primo sottoscrittore

"No perché verranno sottratti ai cittadini 45 posti macchina (il 30% degli attuali 150 stalli disponibili); No perché l’entrata e l’uscita del parcheggio, attuate nello stesso punto, causeranno pericoli alla viabilità; No perché l’ampliamento danneggerà l’ambiente circostante, gli altri Centri Commerciali e negozi" si legge nel volantino.
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CASALMAGGIORE – Non ha mancato di attirare l’attenzione un cartello posizionato presso una vetrina di un negozio di Casalmaggiore. In realtà si trattava solo di una prova di stampa, ma la novità giungerà comunque molto presto. Il contenuto, infatti, annuncia una raccolta firme, una vera e propria petizione, in contrasto con un provvedimento urbanistico preso dal comune casalese nelle scorse settimane. Questa raccolta firme partirà da sabato presso via Cavour 51 nella ex cartoleria Zanetti.

Si tratta della seconda petizione aperta in poche ore da cittadini: nel primo caso, come ricorderete, l’invito era a preservare gli alberi del giardino del polo scolastico Romani, evitandone l’abbattimento per fare spazio a più posti macchina. Dato che il Piano Urbano del Traffico, in fondo, riguarda Casalmaggiore nella sua interezza, ecco che la raccolta firme che di fatto è iniziata in queste ore presso Casalcopy di via Cairoli e in via Cavour 51 può essere in qualche modo considerata collegata alla precedente iniziativa.

“No ampliamento Conad”, questo il titolo del volantino, che elenca poi le varie motivazioni del no: “No perché verranno sottratti ai cittadini 45 posti macchina (il 30% degli attuali 150 stalli disponibili); No perché l’entrata e l’uscita del parcheggio, attuate nello stesso punto, causeranno pericoli alla viabilità; No perché l’ampliamento danneggerà l’ambiente circostante, gli altri Centri Commerciali e negozi”. Segue l’invito a firmare per difendere quello che viene considerato come “il più importante parcheggio di Casalmaggiore”.

Il firmatario della raccolta è Claudio Piccinelli, che già si era reso promotore negli anni scorsi di un’altra iniziativa simile, in difesa della muraglia storica di San Francesco (l’amministrazione in quel caso faceva riferimento a Claudio Silla). Lo stesso manifesto ricorda proprio questa battaglia: “Ricordati che in passato le firme dei cittadini hanno impedito la vendita delle Farmacie Comunali e l’abbattimento della storica muraglia di San Francesco”. Resta da vedere se pure questa raccolta firme avrà l’esito sperato dai sottoscrittori.

Giovanni Gardani

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