Un commento

Rivarolo del Re, si
cambia: nuova Pro
Loco, rinnovata Fiera

Nuova perchè vede l’esordio di un motivatissimo gruppo emergente che si occuperà d’ora in poi degli eventi locali. Non solo la sagra del prossimo week end ma tutta una serie ulteriore di accattivanti appuntamenti.
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RIVAROLO DEL RE – “Rinnovamento, divertimento, sport, salute e cultura”. In questa azzeccatissima descrizione del sindaco Marco Vezzoni è racchiuso tutto il significato della nuova Fiera di Rivarolo del Re. Nuova perchè vede l’esordio di un motivatissimo gruppo emergente che si occuperà d’ora in poi degli eventi locali. Non solo la sagra del prossimo week end ma tutta una serie ulteriore di accattivanti appuntamenti. L’intenzione è quella di continuare una forte tradizione perchè nessuno vuole far cadere nel dimenticatoio le peculiariità del piccolo paese, famoso a livello mondiale per il pomodoro e l’azienda che lo trasforma.

Certamente nel mitico Veglione non ritorneranno più nè Mina ne Celentano e neppure Rita Pavone per ragioni logistiche e di cachet (anche se si racconta che i costi in milioni di cinquant’anni fa corrispondono pressapoco a quanto oggi chiedono le Cover band) ma si cercherà di tenere vivo, attraverso un momento coinvolgente come la Sagra, l’interesse della gente attorno a questo campanile che ha da poco festeggiato i cent’anni di indipendenza.

Sabato mattina il primo cittadino Vezzoni ha presentato la struttura della Proloco che riceve il testimone dagli esponenti della vecchia guardia in procinto di lasciare per un giusto e meritato riposo. ”Siamo consapevoli di una ricca eredità ricevuta“ ha esordito il giovane neo presidente Luca Maroli, con a fianco Matteo Vezzoni e Anna Poltronieri, ringraziando il suo predecessore Michele Ferrari riferendosi alla rete di collaborazioni e sponsor imbastite, alle attrezzature tecniche e al gran lavoro realizzato nel tempo.

“Questo è un cambio fisiologico voluto pensando che solo con l’entusiasmo e la freschezza dei giovani si possono ancora tenere vivi questi piccoli paesi” ha spiegato Ferrari accanto al presidente dell’Associazione sportiva Gianpaolo Poltronieri. Con Luca Maroli che ha risposto ringraziando consapevole di non partire da zero e sapendo di contare su una squadra formata da una trentina di giovani uniti tutti dalla voglia di portare avanti una tradizione che non poteva essere lasciata andare. I meno giovani sanno che Rivarolo del Re diventava per la fiera d’autunno una passerella straordinaria di vip invitati a casa dell’indimenticabile Pietro Longari Ponzoni grande anfitrione in grado di trasferire per una sera Rivarolo una magnifica fetta di jet set meneghino. Adesso ci saranno meno coppe di champagne e molti più mojito e il gnocco fritto prenderà il posto dell’omologa femminile ma quello che conta è lo spirito e l’aggegazione che questi ragazzi promettono di ripristinare.

Dunque la Fiera avrà un ricco calendario comprendente le quattro date dal 17 al 20 settembre con attrazioni e caratteristiche diverse. Dal sabato dedicato a “El Mojito del Rey” seguito dalla Cover band Riflesso e dal dj Mauro Ampollini con la domenica dedicata allo sport grazie alla 6° corsa del Rey con percorso di 3,5 e 10 chilometri in attesa dello spritz party con dj Luca Maroli alla consolle e il gruppo Sugar Shake in serata, con degustazione di salumi e gnocco. Lunedi spazio alla commedia dialettale (in teatro) Andar a mouleign s’infarina, recitata dalla compagnia “I nostar ragass” e destinata a sensibilizzare il sosetgno verso la squadra viadanese di hockey su rotelle Warrios. ”Martedi gran finale con la Cover Band “Fuck the Krisis “ e la cena a prezzi popolari potendo gustare un bis di risotti a soli tre euro. Importante la mostra fotografica, per l’intera durata della Fiera intitolata “S-legami dal gioco-azioni no slot.” presso il Centro Prisma. Ancora aperta l’interessante mostra sulle comunicazioni presso i locali dell’Oratorio con il libro sul Centenario e la raccolta fondi pro terremotati. Nemmeno la salute viene dimenticata a Rivarolo del Re in quanto si potranno effettuare sempre presso il Centro Prisma test gratuiti eseguiti dall’Associazione diabetici.

Rosario Pisani

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Commenti
  • canacrepa

    Più gnocco e meno gnocca?