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Stazione di Casalmaggiore,
il terzo mondo
del degrado

Evidentemente chi gestisce le stazioni non ha piu personale sufficiente per tenere sotto controllo la ssituazione. Specialmente da quando il personale non presidia più l'area abbandonata a se stessa.
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CASALMAGGIORE – Sempre fonte di sorprese, purtroppo in senso negativo, le visite nei pressi della stazione ferroviaria di Casalmaggiore. Questa volta le critiche non vanno a colpire gli orari dei treni che tra l’altro hanno ripreso il regolare transito per Parma dopo l’interruzione di tre mesi con il subentro di pullman in sostituzione. Adesso sono le condizioni dei binari a sollevare riserve per non dire di peggio. Tra una rotaia e l’altra sono visibili sporcizia di ogni genere, soprattutto sacchetti di carta e di plastica oltre a numerose bottigliette. Evidentemente per questo genere di situazioni è inutile prendersela con le Ferrovie dello Stato, puntando il dito contro coloro che dalla civiltà e dalla educazione sono lontani anni luce. Evidentemente chi gestisce le stazioni non ha piu personale sufficiente per tenere sotto controllo la ssituazione. Specialmente da quando il personale non presidia più l’area abbandonata a se stessa. In sala d’aspetto c’è chi addirittura abbandona sacchetti contenenti indumenti o scatole di cibo magari ricevuti in dono ma che evidentemente non sono più di gradimento.

Rosario Pisani

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